22 Settembre 2020 - 19:08

UK. La GBGC spiega perché è difficile avviare una nuova attività di gioco d’azzardo online

“Perché è così difficile per avviare una nuova attività di gioco d’azzardo online?” Questa è stata la domanda posta il mese scorso in un articolo di Graham Carrick, Amministratore delegato

16 Febbraio 2017

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“Perché è così difficile per avviare una nuova attività di gioco d’azzardo online?”

Questa è stata la domanda posta il mese scorso in un articolo di Graham Carrick, Amministratore delegato di RunLastMan.com. Nell’articolo originale ha registrato le sorti di circa 100 start-up dell’e-gaming. Carrick conclude la sua ricerca suggerendo che “nel complesso la situazione sembra molto difficile per iniziare la propria impresa nel giro delle scommesse, soprattutto se si sta cercando di avviare una piattaforma B2C di successo”.

Lo stesso Carrick elenca alcuni motivi fondamentali:

  • Nessun accesso al finanziamento del governo
  • Gli “Angel Investitors” hanno paura di scommettere
  • Le aziende in fase iniziale possono spesso ottenere valore attraverso la copertura stampa, gli investimenti nei concorsi, i premi ed “gli eventi Pitching”, ma in pochi applicano questo processo
  • I margini sono incredibilmente stretti nelle scommesse
  • L’acquisizione di giocatori è costosa per un’azienda B2C

La GBGC (Global Betting Gaming Consultant) una nota società internazionale di consulenza e analisi nel mondo del gioco e delle scommesse, ha dato la sua risposta a questa domanda:

  • E difficile iniziare una nuova attività in qualsiasi settore. I tassi di fallimento sono generalmente elevati per un periodo di 3-5 anni dopo il lancio.
  • Secondo le indagini di GBGC, molti imprenditori vogliono avviare un modello di “Pari-Mutuel”, perché lo vedono come un modello di business meno rischioso per loro stessi piuttosto che guardare le esigenze dei giocatori.
  • I “giocatori sociali” non si convertono “in giocatori d’azzardo” (che usano soldi veri). I piani di business che puntano a far iscrivere giocatori sociali a basso costo per poi cercare di trasformarli in grandi giocatori sono sbagliati.
  • Aggiungere nuove idee è vitale per incrementare una suite esistente di giochi e servizi, ma questo non bastanza per un business a lungo termine.
  • GBGC ha scoperto che alcuni nuovi imprenditori sono ancora convinti che avere un sito web di gioco d’azzardo significa che il loro mercato è “il mondo intero”. Questo approccio non è fattibile per quanto riguarda le licenze, ma anche dal punto di vista del marketing. È necessario disporre di target di mercato specifici.
  • Nei mercati come il Regno Unito la lotta per ottenere l’attenzione dei consumatori è sempre più difficile per i nuovi imprenditori e la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare se vengono imposte restrizioni alla pubblicità del gioco d’azzardo.

PressGiochi