01 Ottobre 2020 - 15:44

UK. La Gambling Commission ha sanzionato Betfred di oltre £ 800.000

Betfred pagherà più di £ 800.000 a titolo di compensazione e di contributo per cause socialmente responsabili, come parte di un accordo normativo a seguito di una revisione della licenza.

14 Giugno 2016

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Betfred pagherà più di £ 800.000 a titolo di compensazione e di contributo per cause socialmente responsabili, come parte di un accordo normativo a seguito di una revisione della licenza.

Questo pagamento, come comunica la Gambling Commission segue errori da parte dell’operatore nella sua politiche di responsabilità sociale e antireciclaggio.

L’indagine della Commissione segue un caso giudiziario che ha portato un cliente di Betfred ad essere imprigionato per tre anni e quattro mesi dopo aver ammesso di aver rubato al suo datore di lavoro. Una parte significativa del denaro rubato è stato speso con Betfred.

In base ai termini della transazione, £ 443.000 saranno pagati alle vittime delle attività criminali. Un ulteriore somma di £ 344.500 sarà pagata, al posto di una sanzione pecuniaria, per cause socialmente responsabili come concordato con la Commissione. Betfred dovrà pagare anche i costi di indagine della Commissione.

Inoltre, nell’ambito della transazione, Betfred deve condurre un riesame da parte di terzi indipendenti e una revisione contabile e delle procedure  e politiche di responsabilità sociale e antiriciclaggio. Questo comprende un’adeguata verifica della clientela, una maggiore diligenza e pratiche di monitoraggio.

Richard Watson, direttore del programma presso la Commissione, ha dichiarato: “Abbiamo identificato una serie di carenze in materia di antiriciclaggio e di controllo di responsabilità sociale da parte di Betfred. La sanzione di oltre 800.000 £ riflette questi fallimenti. La Commissione ha ora concluso una vasta gamma di casi nel corso degli ultimi 10 mesi che portano a circa £ 3.75 millioni di sanzioni. I risultati e le scoperte in questi casi forniscono un segnale chiaro agli operatori e la necessità di imparare ad agire attraverso un programma serio di responsabilità sociale e controlli antiriciclaggio. Il rischio sono sanzioni ancora più severe”.

La Commissione ha avviato una revisione delle sue politiche e delle pratiche di applicazione, che include piani per coinvolgere gli operatori e le parti interessate in autunno.

 

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