14 Gennaio 2026 - 05:46

Uk, Hurst (BGC): “Se si vuole promuovere un gioco più sicuro, non si possono spingere i giocatori verso il mercato nero”

In vista del prossimo Bilancio del Cancelliere, la Commissione del Tesoro del Parlamento britannico sta valutando il futuro della tassazione sul gioco. Al centro del dibattito vi sono la salute

31 Ottobre 2025

In vista del prossimo Bilancio del Cancelliere, la Commissione del Tesoro del Parlamento britannico sta valutando il futuro della tassazione sul gioco. Al centro del dibattito vi sono la salute di un’importante industria nazionale e la sicurezza di milioni di cittadini che partecipano al gioco.

Il Betting and Gaming Council (BGC), che rappresenta il settore regolamentato, sostiene che la priorità debba essere il gioco sicuro, garantito da un’industria responsabile e ben regolamentata. Alcuni gruppi propongono aumenti fiscali fino al 50% sul gioco online, sostenendo che ciò ridurrebbe i danni legati al gioco e aumenterebbe le entrate pubbliche. Tuttavia, le loro stime economiche prevedono una crescita continua del settore, contraddicendo l’idea che le tasse ridurrebbero l’attività di gioco.

Secondo il BGC, aumenti punitivi delle tasse non proteggerebbero i consumatori né aumenterebbero le entrate fiscali. Al contrario, spingerebbero i giocatori verso il mercato nero, privo di controlli, verifiche dell’età e contributi fiscali. Attualmente, circa 1,5 milioni di britannici scommettono 4,3 miliardi di sterline all’anno con operatori illegali, privando il Tesoro di milioni e aumentando i rischi per i giocatori.

In Commissione del Tesoro, Grainne Hurst, la CEO del Betting and Gaming Council ha dichiarato: “Nel gioco online, stiamo ora utilizzando strumenti come l’intelligenza artificiale e l’analisi dei dati per monitorare i segnali comportamentali dei clienti, come giocare a tarda notte, inseguire perdite o usare metodi di pagamento diversi. È in atto un’intera serie di misure aggiuntive per mantenere i giocatori nello spazio regolamentato, dove ci sono protezioni, invece di spingerli nel mercato illegale, dove non ce ne sono.”

I membri del Betting and Gaming Council (BGC) dedicano il 20% della pubblicità su TV, radio e online a messaggi sul gioco responsabile. Durante la Settimana del Gioco Sicuro, oltre 1,5 milioni di account hanno utilizzato strumenti di protezione e il 47% ha impostato limiti di deposito per la prima volta.

La protezione dei giovani è una priorità assoluta: nessun minorenne può scommettere con operatori BGC, e il tasso di verifica dell’età è tra i migliori nel settore retail e del tempo libero, superiore persino a quello di supermercati e distributori di carburante.

Sono stati introdotti limiti di puntata online per i giovani tra i 18 e i 24 anni e il settore sostiene tutte le 62 misure contenute nel Libro Bianco del Governo sul Gioco, riforme bilanciate e basate su evidenze per garantire sicurezza ai cittadini e permettere agli adulti di giocare responsabilmente.

Il settore regolamentato del gioco e delle scommesse nel Regno Unito contribuisce con 6,8 miliardi di sterline all’economia, versa 4 miliardi in tasse e sostiene 109.000 posti di lavoro in città come Leeds, Manchester e Stoke.

Ogni anno vengono investiti centinaia di milioni nello sport britannico, sostenendo discipline come ippica, calcio, freccette, snooker e rugby league tramite sponsorizzazioni e diritti media.

Tutti desiderano un ambiente di gioco più sicuro, ma spingere i clienti verso il mercato non regolamentato – privo di controlli sull’età, limiti di spesa e interventi per giocatori a rischio – non è una soluzione.

L’industria britannica del gioco è riconosciuta a livello mondiale per la sua combinazione di intrattenimento e alti standard di protezione dei consumatori. Questo successo va tutelato, non compromesso da politiche fiscali irrealistiche. Con il Bilancio del Cancelliere alle porte, le decisioni fiscali avranno un impatto diretto non solo su occupazione e crescita, ma anche sulla sicurezza del gioco. Per proteggere i consumatori e rafforzare il settore, è fondamentale mantenere i giocatori nel mercato regolamentato.

PressGiochi