10 Agosto 2026 - 15:50

UK, Gambling Commission: in autunno saranno pubblicati i dati sui FRA

Sarah Gardner, amministratrice delegata ad interim della Gambling Commission, ha annunciato che nel corso dell’autunno l’autorità pubblicherà l’intero set di dati, le evidenze e la metodologia che hanno portato alla

28 Luglio 2026

Sarah Gardner, amministratrice delegata ad interim della Gambling Commission, ha annunciato che nel corso dell’autunno l’autorità pubblicherà l’intero set di dati, le evidenze e la metodologia che hanno portato alla decisione di introdurre i Financial Risk Assessments (FRA). L’impegno arriva in risposta alle crescenti richieste di trasparenza avanzate dall’industria del gioco, che da mesi contesta l’assenza di una spiegazione completa a sostegno della misura.

La conferma è contenuta nella risposta ufficiale inviata alla Commissione parlamentare per la Cultura, i Media e lo Sport, che all’inizio di luglio aveva chiesto chiarimenti sulle numerose preoccupazioni sollevate dagli operatori in merito alla controversa introduzione graduale dei Financial Risk Assessments.

Gardner e la Gambling Commission sono state oggetto di continue critiche da parte dell’industria del gioco, che ha contestato la decisione di procedere con i Financial Risk Assessments senza aver pubblicato integralmente le evidenze scientifiche e le motivazioni che ne giustificano l’adozione.

Spiegando il motivo di questa scelta, Gardner ha dichiarato alla Commissione parlamentare che il materiale probatorio non è stato pubblicato insieme all’annuncio della decisione a causa del calendario di implementazione stabilito dall’autorità di regolamentazione.

Tale calendario prevede una consultazione estiva con gruppi di implementazione, composti da operatori del gioco e agenzie di informazioni creditizie, istituiti con l’obiettivo di contribuire alla definizione della risposta finale della Gambling Commission alla consultazione sui FRA.

Nella sua risposta, la Gardner ha spiegato che la Gambling Commission prevede di pubblicare in autunno la risposta alla consultazione, che includerà tutti i dati e le informazioni alla base della decisione sui FRA, in linea con la consueta prassi dell’autorità di fornire una spiegazione completa delle proprie scelte regolatorie. L’amministratrice delegata ha chiarito che la mancata pubblicazione contestuale della risposta alla consultazione al momento dell’annuncio della decisione è dovuta al calendario previsto per l’attuazione della misura. Secondo Gardner, è infatti necessario che le modalità di implementazione dei Financial Risk Assessments siano definite anche attraverso il confronto con le parti interessate, in particolare con i gruppi di lavoro istituiti per supportare il processo di introduzione dei nuovi requisiti.

Anche il settore ippico ha espresso preoccupazione per l’introduzione dei Financial Risk Assessments, con la British Horseracing Authority (BHA) in prima linea nel contestare il percorso seguito dalla Gambling Commission. Il timore è che i nuovi controlli possano scoraggiare gli scommettitori ad alto valore, riducendo una fonte di entrate fondamentale per le corse dei cavalli in una fase già caratterizzata da difficoltà economiche.

Pur non partecipando ai gruppi di implementazione, riservati agli operatori direttamente coinvolti nei FRA, la BHA sarà coinvolta in incontri dedicati con la Gambling Commission. Gardner ha ribadito l’impegno dell’autorità a mantenere un dialogo costruttivo con il comparto ippico, sottolineando il legame tra scommesse e corse e gli interessi comuni su temi come l’integrità sportiva e il contrasto al gioco illegale.

 

PressGiochi