10 Ottobre 2026 - 14:37

UK, BGC: “Gli operatori di gioco illegali prendono deliberatamente di mira i giocatori vulnerabili”

Un nuovo rapporto di Fincord Intelligence stima che il mercato globale del gioco d’azzardo online illegale abbia generato circa 50 miliardi di dollari di ricavi lordi nel 2025 e mostra

09 Settembre 2026

Un nuovo rapporto di Fincord Intelligence stima che il mercato globale del gioco d’azzardo online illegale abbia generato circa 50 miliardi di dollari di ricavi lordi nel 2025 e mostra come gli operatori utilizzino criptovalute, marketing digitale e siti “mirror” per eludere i controlli.

Secondo il rapporto, gli operatori di gioco d’azzardo illegale prendono deliberatamente di mira i clienti britannici che si sono autoesclusi o che vogliono evitare le tutele previste dal mercato regolamentato.

Il rapporto evidenzia i casinò “Non-GamStop” promossi alle persone che si sono autoescluse tramite GAMSTOP, insieme a siti che non prevedono controlli sull’identità, verifiche finanziarie o limiti alle scommesse. I clienti vengono raggiunti attraverso motori di ricerca, social media, affiliati, influencer, Telegram e WhatsApp.

Fincord stima che nel 2025 il gioco d’azzardo online illegale abbia generato circa 50 miliardi di dollari di ricavi lordi a livello globale. Circa 5.000 strutture operative gestivano più di 15.000 siti web e app, mentre domini mirror, accesso tramite VPN e applicazioni basate sul browser consentono ai servizi bloccati di tornare rapidamente online.

Il rapporto rileva che le autorità ucraine hanno valutato che alcune attività di gioco d’azzardo collegate alla Federazione Russa potrebbero contribuire, direttamente o indirettamente, agli interessi economici della Russia, facilitare l’elusione delle sanzioni e creare rischi più ampi per la sicurezza nazionale dell’Ucraina. Il rapporto presenta queste valutazioni come analisi e non come accertamenti giudiziari.

Secondo il rapporto, i governi devono intervenire sui servizi di pagamento, sugli intermediari nel settore delle criptovalute, sugli affiliati, sugli inserzionisti, sui fornitori di software e sulle infrastrutture di hosting che sostengono gli operatori illegali, anziché limitarsi a bloccare i singoli siti web.

Un portavoce di Fincord Intelligence ha dichiarato: «Il gioco d’azzardo illegale non è più un insieme di siti web isolati. Opera attraverso sofisticate reti internazionali di società, fornitori di servizi di pagamento, servizi di criptovalute, piattaforme tecnologiche e affiliati.

In Gran Bretagna, queste reti prendono di mira i clienti – comprese le persone che si sono autoescluse – attraverso social media, piattaforme di messaggistica e siti mirror. Il caso ucraino dimostra come lo stesso tipo di infrastruttura interconnessa possa anche creare rischi più ampi legati alla criminalità finanziaria e alla sicurezza nazionale.

I governi devono intervenire sulle infrastrutture che consentono a questi ecosistemi illegali di sopravvivere, anziché affidarsi esclusivamente al blocco dei singoli siti web.»

Grainne Hurst, amministratrice delegata del Betting and Gaming Council, ha dichiarato: «Questo rapporto dimostra che il gioco d’azzardo illegale non è più semplicemente una questione di regolamentazione.

Gli operatori illegali prendono deliberatamente di mira i clienti vulnerabili nel Regno Unito, comprese le persone che si sono autoescluse, utilizzando social media, affiliati e piattaforme di messaggistica per aggirare le tutele del mercato regolamentato.

Il Governo britannico deve intensificare gli sforzi per coordinare le forze dell’ordine, le autorità di regolamentazione, i fornitori di servizi di pagamento e le aziende tecnologiche, con l’obiettivo di colpire le reti che sostengono questi operatori, non soltanto i singoli siti web.»

Il rapporto ha inoltre rilevato che:

  • I siti illegali competono offrendo meno restrizioni, tra cui bonus fino al 300-500% dei depositi, rendimenti pubblicizzati più elevati e pagamenti più rapidi rispetto a quelli generalmente disponibili nel mercato regolamentato.
  • L’operazione SOGA X di Interpol, condotta durante gli Europei di calcio del 2024, ha portato alla scoperta di reti collegate a oltre 5,1 miliardi di dollari di proventi e transazioni illecite in 28 Paesi.
  • Circa il 35% dei pagamenti nel settore illegale viene già effettuato tramite criptovalute, una quota che, secondo il rapporto, potrebbe superare il 70% entro il 2030.

 

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