10 Aprile 2026 - 21:16

UK, BGC: due terzi dei giocatori rifiutano di mostrare documenti finanziari per scommettere

Due terzi (65%) dei clienti delle scommesse affermano di non essere disposti a consegnare documenti personali, mentre crescono le preoccupazioni del settore secondo cui i controlli sul rischio finanziario potrebbero

08 Aprile 2026

Due terzi (65%) dei clienti delle scommesse affermano di non essere disposti a consegnare documenti personali, mentre crescono le preoccupazioni del settore secondo cui i controlli sul rischio finanziario potrebbero spingere i giocatori verso il mercato nero illegale e dannoso.

Un nuovo sondaggio YouGov per il Betting and Gaming Council ha rilevato che il 65% dei scommettitori non è disposto a fornire documenti come estratti conto bancari per dimostrare la propria situazione finanziaria, con esperti del settore che avvertono che il numero reale potrebbe essere addirittura più alto nella pratica.

I risultati sollevano nuove preoccupazioni sul fatto che valutazioni pesanti del rischio finanziario (Financial Risk Assessments, FRA) possano allontanare i giocatori ordinari dal settore regolamentato e indirizzarli verso operatori illegali.

Rinforzano inoltre le evidenze precedentemente nascoste di un sondaggio della Gambling Commission, rilasciato solo dopo una richiesta di accesso agli atti (Freedom of Information), che mostrava l’opposizione alla prima fase di test di queste politiche. Quel sondaggio, condotto su oltre 12.000 partecipanti, ha rilevato che il 77% era contrario ai controlli sul rischio finanziario, mentre solo il 14% era disposto a condividere informazioni finanziarie, tra i giocatori frequenti, ovvero i clienti più probabili a essere impattati dai controlli.

Il Betting and Gaming Council ha inoltre sollevato preoccupazioni a seguito dei primi test di questi controlli, che hanno evidenziato problemi di dati incoerenti, risultati poco chiari e frizioni inutili per i clienti.

Il Betting and Gaming Council avverte che i cosiddetti controlli “senza attrito” rischiano di non esserlo affatto, creando barriere per la stragrande maggioranza dei clienti che scommettono in modo sicuro e responsabile, favorendo al contempo la crescita del mercato nero non regolamentato e dannoso.

Grainne Hurst, Amministratore Delegato del Betting and Gaming Council, ha dichiarato: “I ministri hanno promesso controlli senza attrito per i giocatori, ma la Gambling Commission rischia di procedere esattamente all’opposto. Forzare i giocatori a consegnare estratti conto bancari non è “senza attrito”, è intrusivo e spingerà i clienti verso il mercato illegale, dove non esistono garanzie. Questo sondaggio invia un messaggio chiaro dai giocatori: la maggioranza (65%) non è disposta a fornire informazioni finanziarie così sensibili, e la realtà è che quel numero potrebbe essere ancora più alto quando questi controlli verranno applicati concretamente. Queste proposte allontaneranno i clienti dal settore regolamentato e li spingeranno verso il mercato nero illegale e dannoso, compromettendo le stesse protezioni che questi controlli dovrebbero garantire”.

Il sondaggio arriva in un momento in cui crescono le evidenze che le regole proposte rischiano di allontanare milioni di clienti che considerano le scommesse una parte normale della vita quotidiana.

Ogni mese circa 22,5 milioni di persone in Gran Bretagna scommettono, sia alla lotteria, nei bookmaker, nei casinò, nelle sale bingo o online, e la stragrande maggioranza lo fa in modo sicuro.

Ma i giocatori sono chiari nel dire che non sono disposti a fornire informazioni finanziarie sensibili, e molti avvertono che semplicemente smetterebbero di giocare se fosse richiesto loro di farlo.

Il Betting and Gaming Council avverte che questo crea un’apertura pericolosa per il fiorente mercato nero non regolamentato, dove non esistono protezioni per i giocatori, non ci sono contributi fiscali al Regno Unito e nessun sostegno allo sport.

Il BGC, che rappresenta oltre il 90% del settore regolamentato, ha sempre sostenuto misure mirate e proporzionate per proteggere i giocatori vulnerabili, ma avverte che questi controlli vanno troppo oltre.

Hurst ha aggiunto: “La stragrande maggioranza dei clienti scommette in modo sicuro e secondo le proprie possibilità. Dovremmo concentrarci sulla protezione dei vulnerabili, non porre ostacoli inutili davanti a milioni di giocatori ordinari. Sbagliare questo equilibrio non solo danneggerà la fiducia dei clienti, ma aumenterà i rischi e alimenterà ulteriormente la crescita del mercato illegale”.

Il settore delle scommesse e del gioco regolamentato supporta 109.000 posti di lavoro, contribuisce con 6,8 miliardi di sterline all’economia e raccoglie 4 miliardi di sterline in tasse ogni anno.

Il BGC esorta i legislatori a garantire che le nuove regole siano realmente senza attrito, avvertendo che qualsiasi cosa meno rischia di danneggiare sia i giocatori sia l’economia nel suo complesso.

 

PressGiochi

Fonte immagine: Churchil-statue-Parliament-Square_by_Laurence-Norah