14 Luglio 2026 - 23:09

UK, BGC critica le nuove verifiche finanziarie introdotte dalla Gambling Commission

Il Betting and Gaming Council (BGC) ha espresso forte contrarietà alla decisione della Gambling Commission britannica di introdurre le Financial Risk Assessments (FRA), le nuove verifiche sul rischio finanziario dei

08 Luglio 2026

Il Betting and Gaming Council (BGC) ha espresso forte contrarietà alla decisione della Gambling Commission britannica di introdurre le Financial Risk Assessments (FRA), le nuove verifiche sul rischio finanziario dei giocatori previste nell’ambito della riforma del settore del gioco nel Regno Unito.

A commentare l’annuncio è stata l’amministratore delegato del BGC, Grainne Hurst: “Siamo profondamente delusi e frustrati dal fatto che la Gambling Commission abbia deciso di procedere con l’introduzione delle Financial Risk Assessments, nonostante le significative preoccupazioni espresse negli ultimi 18 mesi dal BGC, dagli operatori, dal settore delle corse ippiche, dai parlamentari e dai clienti.

Il fatto che la Gambling Commission abbia rinviato l’implementazione, aumentato le soglie e abbandonato il calendario originario rappresenta un chiaro riconoscimento che le preoccupazioni sollevate dal BGC e da altri erano fondate. Purtroppo, le questioni centrali relative all’affidabilità, all’impatto sui consumatori e al funzionamento pratico di questi controlli rimangono irrisolte.

La Commissione non ha affrontato i problemi fondamentali emersi durante il proprio progetto pilota. Non ha dimostrato che i dati alla base di questi controlli siano sufficientemente accurati, affidabili o coerenti da poter supportare decisioni regolatorie che riguardano i clienti.

Il progetto pilota ha evidenziato incongruenze nelle informazioni fornite dalle agenzie di rating creditizio: lo stesso cliente potrebbe ricevere valutazioni differenti a seconda del fornitore utilizzato. I consumatori rischiano quindi di essere erroneamente classificati come finanziariamente vulnerabili sulla base di un sistema che resta ancora non dimostrato. Questo non costituisce una base solida per un intervento regolatorio.

La Commissione deve ancora pubblicare una valutazione completa del progetto pilota, pertanto né l’industria né il pubblico hanno potuto visionare le prove necessarie a giustificare l’introduzione di questi controlli.

Questi controlli non possono essere definiti realmente privi di attriti se producono risultati inaffidabili, portano a restrizioni non necessarie degli account o finiscono per richiedere ai clienti di fornire documentazione aggiuntiva o informazioni tramite sistemi di open banking.

Sebbene la Commissione abbia annunciato la creazione di gruppi di implementazione, non ha fornito alcuna indicazione sul fatto che questi riusciranno a risolvere le questioni ancora aperte relative all’affidabilità, all’impatto sui consumatori e alle modalità operative del sistema.

Sosteniamo una regolamentazione proporzionata e basata sulle evidenze, capace di proteggere le persone vulnerabili consentendo al tempo stesso ai 22,5 milioni di adulti britannici che scommettono ogni mese di continuare a farlo in sicurezza. Tuttavia, finché la Commissione non dimostrerà che questi controlli sono accurati, coerenti e realmente privi di attriti, le nostre preoccupazioni fondamentali resteranno immutate, incluso il rischio di spingere i consumatori verso il crescente mercato del gioco illegale”.

 

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