12 Ottobre 2026 - 17:42

UK, ASA boccia una pubblicità di gioco generata dall’IA: protagonista apparentemente under 25

Una pubblicità di gioco d’azzardo diffusa su TikTok è stata giudicata non conforme dall’Advertising Standards Authority (ASA) britannica perché mostrava una persona che sembrava avere meno di 25 anni mentre

17 Settembre 2026

Una pubblicità di gioco d’azzardo diffusa su TikTok è stata giudicata non conforme dall’Advertising Standards Authority (ASA) britannica perché mostrava una persona che sembrava avere meno di 25 anni mentre utilizzava un’app per scommettere.

L’annuncio, visualizzato il 3 luglio 2026, promuoveva un’offerta legata ai Mondiali di calcio: nel video un uomo invitava a scommettere 10 sterline per riceverne 30 in scommesse gratuite.

La particolarità della vicenda è che la persona mostrata nel video era stata creata interamente con l’intelligenza artificiale. La società che aveva realizzato il contenuto ha spiegato che si trattava di un personaggio fittizio e che non erano state utilizzate immagini o riprese di una persona reale. Il personaggio era stato concepito come adulto, ma nel comando utilizzato per generarlo non era stata indicata un’età precisa.

L’operatore di gioco ha invece sostenuto di non aver autorizzato la pubblicità e di non aver incaricato il proprio affiliato di realizzare contenuti sponsorizzati sui social media. Dopo aver individuato il caso, il rapporto con l’affiliato è stato interrotto e sono state annunciate ulteriori verifiche sul rispetto delle regole pubblicitarie.

Per l’autorità britannica, tuttavia, l’elemento decisivo non era l’età effettiva del personaggio, impossibile da verificare trattandosi di un’immagine generata dall’IA, ma l’età che la persona rappresentata sembrava avere agli occhi del pubblico. Sono stati considerati i lineamenti del volto, la pelle liscia, l’acconciatura, l’abbigliamento casual e il comportamento particolarmente entusiasta. Nel complesso, il personaggio poteva apparire come una persona nella tarda adolescenza o nei primi vent’anni e non vi erano elementi sufficienti a farlo apparire chiaramente più grande di 25 anni.

L’autorità ha quindi stabilito che la pubblicità violava le regole britanniche sulla pubblicità del gioco d’azzardo, che vietano di mostrare persone di età inferiore ai 25 anni, o che sembrino avere meno di 25 anni, mentre giocano o svolgono un ruolo significativo nella promozione. L’annuncio non potrà essere nuovamente diffuso nella forma contestata.

Il caso evidenzia anche una questione legata all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella pubblicità del gioco: anche quando un personaggio è completamente artificiale e non esiste una persona reale di cui verificare l’età, l’immagine può essere valutata sulla base dell’età che il personaggio sembra avere. Dopo il caso, sono state introdotte ulteriori misure di controllo per le pubblicità generate con l’IA, tra cui l’indicazione dell’età nei comandi utilizzati per creare i personaggi e una verifica specifica dell’età percepita prima della pubblicazione.

 

PressGiochi

Fonte immagine: https://it.depositphotos.com