19 Maggio 2026 - 17:27

UK, Angus (Gambling Commission): “Il mercato resta stabile, ma il contesto regolatorio e fiscale sta cambiando rapidamente”

Nel suo intervento alla conferenza dell’Institute of Licensing, il direttore delle politiche della UK Gambling Commission Ian Angus ha illustrato lo stato attuale del settore del gioco d’azzardo in Gran

30 Aprile 2026

Nel suo intervento alla conferenza dell’Institute of Licensing, il direttore delle politiche della UK Gambling Commission Ian Angus ha illustrato lo stato attuale del settore del gioco d’azzardo in Gran Bretagna, le principali tendenze in atto e le priorità regolatorie per il prossimo futuro.

Dal punto di vista della partecipazione, i dati del Gambling Survey for Great Britain mostrano che circa il 48% degli adulti ha preso parte ad attività di gioco nelle quattro settimane precedenti. Il gioco online risulta leggermente prevalente rispetto a quello fisico, ma la differenza è in gran parte legata all’acquisto di lotterie via internet. Escludendo queste ultime, i livelli di partecipazione tra gioco online e in presenza risultano sostanzialmente simili. Le attività più diffuse restano la lotteria nazionale, le lotterie di beneficenza e i gratta e vinci.

Per quanto riguarda i rischi, il 2,7% dei partecipanti presenta indicatori di gioco problematico secondo l’indice PGSI, un dato stabile rispetto all’anno precedente. Allo stesso tempo, una parte significativa degli utenti dichiara un’esperienza positiva o neutra, evidenziando come il gioco sia per molti un’attività ricreativa priva di conseguenze negative, pur rimanendo presenti rischi anche gravi per una minoranza.

Sul piano economico, il Gross Gambling Yield ha raggiunto circa 4,3 miliardi di sterline nel trimestre analizzato, in linea con il dato annuale di 16,8 miliardi. Il settore terrestre conta oltre 8.200 punti gioco, tra cui circa 5.800 agenzie di scommesse e oltre 1.400 sale da gioco per adulti, con variazioni contenute rispetto ai periodi precedenti. Anche il numero di apparecchi da gioco ha registrato un lieve incremento.

Un elemento centrale dell’intervento riguarda le recenti modifiche fiscali introdotte dal governo britannico, che prevedono un aumento significativo delle aliquote su diverse tipologie di gioco, tra cui il remote gaming duty e il general betting duty, oltre all’abolizione dell’imposta sul bingo. Tali cambiamenti potrebbero avere effetti rilevanti sul mercato, inclusa la possibile chiusura di alcuni punti vendita fisici.

In questo contesto, la Commissione ha ottenuto nuove risorse per rafforzare il contrasto al gioco illegale, con particolare attenzione anche al segmento terrestre, e intende potenziare l’attività di controllo e innovazione regolatoria. Tra le priorità vi sono il miglioramento dell’uso dei dati, il rafforzamento delle funzioni operative, la definizione di requisiti più chiari per gli operatori e un intervento più tempestivo sui rischi emergenti.

Particolare rilievo è dato anche all’attuazione della riforma del Gambling Act, inclusi aggiornamenti sugli standard tecnici delle gaming machine, che imporranno la rimozione immediata delle macchine non conformi a partire da luglio 2026. Sono inoltre previste ulteriori consultazioni e aggiornamenti normativi nel corso dell’anno.

Infine, viene sottolineato il ruolo fondamentale della collaborazione tra la Commissione e le autorità locali, considerate partner essenziali nel sistema di regolazione. In prospettiva, nuove misure legislative potrebbero attribuire alle autorità locali maggiori poteri, come la possibilità di introdurre valutazioni di impatto del gioco nelle decisioni di rilascio delle licenze, rafforzando ulteriormente il controllo sul territorio.

 

PressGiochi

Fonte immagine: Churchil-statue-Parliament-Square_by_Laurence-Norah