08 Agosto 2026 - 17:29

UIF, nel primo semestre del 2026 dai prestatori si servizi di gioco 5.344 segnalazioni

Nel primo semestre del 2026 l’Unità di Informazione Finanziaria ha ricevuto 90.200 segnalazioni di operazioni sospette (SOS), il valore semestrale più elevato finora registrato. Rispetto al corrispondente periodo del 2025

15 Luglio 2026

Nel primo semestre del 2026 l’Unità di Informazione Finanziaria ha ricevuto 90.200 segnalazioni di operazioni sospette (SOS), il valore semestrale più elevato finora registrato. Rispetto al corrispondente periodo del 2025 le segnalazioni sono aumentate dell’11,6% (+9.373 unità).

Nello stesso periodo la UIF ha analizzato 90.049 segnalazioni, con una crescita del 10,7% rispetto al primo semestre dell’anno precedente; anche in questo caso si tratta del valore assoluto più alto.

L’incremento dei flussi si è registrato lungo l’intero semestre ed è stato prevalentemente determinato da due banche telematiche, confermando quanto già osservato nel 2025.

Nonostante un incremento generale, risultano in diminuzione le segnalazioni dei prestatori di servizi di gioco (-16,7 %) nel periodo analizzato.

Nell’ambito delle segnalazioni provenienti da soggetti diversi da banche e Poste, gli istituti di pagamento e gli IMEL continuano a rappresentare le componenti più rilevanti, contribuendo rispettivamente per il 23,5 e il 19,7% del totale, seguiti dai prestatori di servizi di gioco (15,5 %) e dai professionisti (14,7%).

 

 

Nel primo semestre del 2026, i prestatori di servizi di gioco hanno inviato 5.344 segnalazioni di operazioni sospette.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le segnalazioni riguardano operazioni per 375,5 milioni di euro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tra i nuovi segnalanti ne risulta uno per la tipologia prestatori di servizi di gioco.

 

 

PressGiochi