11 Aprile 2026 - 09:09

UE, proposta di prelievo sul gioco online per finanziare istruzione e politiche giovanili

Lo avevamo anticipato qualche settimana fa, ed oggi approda in Commissione europea una interrogazione per un possibile contributo del settore del gioco d’azzardo online al finanziamento delle politiche europee per

13 Marzo 2026

Lo avevamo anticipato qualche settimana fa, ed oggi approda in Commissione europea una interrogazione per un possibile contributo del settore del gioco d’azzardo online al finanziamento delle politiche europee per l’istruzione, le competenze digitali e i giovani.

L’iniziativa, depositata l’11 marzo, propone di valutare l’introduzione di una nuova risorsa propria dell’Unione europea proveniente dal comparto delle scommesse e del gioco online, con l’obiettivo di sostenere investimenti strategici nel prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP).

Secondo quanto evidenziato nel testo, il settore del gioco online ha assunto una dimensione sempre più digitale e transfrontaliera, beneficiando del mercato interno e delle infrastrutture digitali europee. Tuttavia, la regolamentazione e la fiscalità rimangono oggi prevalentemente nazionali e frammentate, una situazione che – secondo i firmatari – può generare distorsioni nel mercato interno e rendere più complessa la lotta agli operatori illegali.

Nel contesto del dibattito sulle nuove risorse proprie dell’Unione, gli eurodeputati suggeriscono quindi di valutare un possibile prelievo armonizzato a livello europeo sui servizi di gioco e scommesse online. Secondo stime citate nel documento, elaborate sulla base di dati della Direzione generale dei Servizi di ricerca parlamentare del Parlamento europeo, una misura di questo tipo potrebbe generare entrate comprese tra 2 e 4 miliardi di euro all’anno, arrivando fino a circa 28 miliardi di euro nell’arco dell’intero periodo del prossimo QFP.

L’obiettivo dichiarato dell’interrogazione è quello di aprire un confronto istituzionale su fonti di finanziamento sostenibili ed eque per alcune delle priorità strategiche dell’Unione, tra cui istruzione, competenze digitali, politiche giovanili, salute mentale e prevenzione delle dipendenze.

Di seguito il testo integrale dell’interrogazione.


Testo integrale dell’interrogazione

Finanziare l’istruzione, le competenze digitali e le politiche giovanili attraverso un’eventuale nuova risorsa propria dell’UE proveniente dal settore del gioco d’azzardo online

11.3.2026

Interrogazione con richiesta di risposta orale alla Commissione
Articolo 142 del regolamento

Victor Negrescu (S&D), René Repasi (S&D), Bruno Gonçalves (S&D), Lara Wolters (S&D), Maria Grapini (S&D), Ştefan Muşoiu (S&D), Matthias Ecke (S&D), Andi Cristea (S&D), Joanna Scheuring-Wielgus (S&D), Marc Angel (S&D), Kristian Vigenin (S&D), Gabriela Firea (S&D), Christophe Clergeau (S&D), Dragoş Benea (S&D), Chloé Ridel (S&D), Marcos Ros Sempere (S&D), Nils Ušakovs (S&D), Jean-Marc Germain (S&D), Vasile Dîncu (S&D), Biljana Borzan (S&D), Elio Di Rupo (S&D), Gheorghe Cârciu (S&D), Hannes Heide (S&D), Ewa Kopacz (PPE), Mircea-Gheorghe Hava (PPE), Inese Vaidere (PPE), Radan Kanev (PPE), Pasquale Tridico (The Left), Carolina Morace (The Left), Dario Tamburrano (The Left), Mario Furore (The Left), Sebastian Everding (The Left), Nela Riehl (Verts/ALE), Tilly Metz (Verts/ALE), Anna Strolenberg (Verts/ALE), Vlad Vasile-Voiculescu (Renew), Nikola Minchev (Renew), Eugen Tomac (Renew), Ciaran Mullooly (Renew), Georgiana Teodorescu (ECR), Cristian Terheş (ECR), Lukas Sieper (NI), Katarína Roth Neveďalová (NI)

L’istruzione, le competenze digitali, le politiche giovanili e la salute mentale sono investimenti strategici per la competitività, la coesione sociale e la resilienza democratica dell’Unione. Nel contesto del prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP), è essenziale garantire finanziamenti stabili e orientati al futuro per tali priorità.

Allo stesso tempo, il settore del gioco d’azzardo e delle scommesse è diventato sempre più digitale e transfrontaliero. Esso trae vantaggio dal mercato interno e dall’infrastruttura digitale dell’Unione, mentre i quadri normativi e fiscali nazionali rimangono frammentati. Questa situazione può creare distorsioni nel mercato interno e complicare l’azione coordinata contro gli operatori illegali e privi di licenza.

Nell’ambito della discussione in corso al Parlamento europeo sulle nuove risorse proprie e sul futuro finanziamento delle priorità dell’UE, è stata evidenziata la possibilità di un approccio armonizzato dell’UE al settore del gioco d’azzardo online, compresa l’opzione di un prelievo mirato, quale modo per rafforzare la base delle entrate dell’Unione e sostenere gli investimenti nell’istruzione, nelle competenze digitali, nelle politiche giovanili, nella salute mentale e nella prevenzione delle dipendenze. Sulla base dei dati della direzione generale dei Servizi di ricerca parlamentare del Parlamento, tale prelievo potrebbe consentire all’Unione europea di raccogliere tra 2 e 4 miliardi di EUR all’anno, raggiungendo quasi 28 miliardi di EUR per l’intero periodo del QFP.

In tale contesto, si chiede alla Commissione di rispondere alle seguenti domande:

  1. In sede di preparazione del prossimo QFP e del pacchetto sulle nuove risorse proprie a norma degli articoli 113 e 311 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, intende la Commissione valutare la fattibilità, il valore aggiunto e la base giuridica dell’introduzione di un prelievo armonizzato a livello dell’UE sui servizi di gioco d’azzardo e scommesse online, comprese opzioni per garantire la trasparenza e un’applicazione efficace al fine di prevenire le attività illegali in tutto il mercato interno?

  2. In che modo intende la Commissione garantire finanziamenti stabili e prevedibili a livello dell’UE per l’istruzione, le competenze digitali, le politiche giovanili e la prevenzione nel prossimo QFP e, nell’ambito di tale sforzo, prendere in considerazione i contributi di settori in rapida espansione, come il gioco d’azzardo e le scommesse online, che utilizzano il mercato unico senza essere regolamentati?

L’obiettivo della presente interrogazione è di facilitare un dibattito istituzionale strutturato su fonti di finanziamento sostenibili ed eque per le priorità strategiche a lungo termine dell’Unione.

PressGiochi