L’Ucraina rafforza le misure di tutela del personale militare dal gioco d’azzardo. L’autorità di regolamentazione PlayCity ha avviato una gara d’appalto per sviluppare un nuovo modulo software destinato a impedire
L’Ucraina rafforza le misure di tutela del personale militare dal gioco d’azzardo. L’autorità di regolamentazione PlayCity ha avviato una gara d’appalto per sviluppare un nuovo modulo software destinato a impedire ai militari di accedere alle piattaforme e alle strutture di gioco autorizzate.
Il progetto nasce da una decisione del governo ucraino, preoccupato non solo per i rischi legati alla dipendenza dal gioco, ma anche per le possibili conseguenze sulla sicurezza nazionale. Secondo le autorità, infatti, la vulnerabilità dei militari al gioco problematico potrebbe essere sfruttata da operatori russi per ottenere informazioni sensibili attraverso forme di ricatto.
Il nuovo sistema sarà sviluppato utilizzando il sistema Trembita, che consentirà di collegare le informazioni provenienti dai registri statali e verificare automaticamente lo status militare di una persona. Al momento della registrazione di un account di gioco, il sistema effettuerà un controllo incrociato con il Registro delle persone soggette a restrizioni di accesso al gioco d’azzardo. In caso di corrispondenza, l’utente non potrà accedere ai servizi di gioco regolamentati.
Il Ministero della Difesa dovrebbe implementare la soluzione entro il 24 dicembre 2026, integrandola con gli strumenti di tutela già disponibili, tra cui l’autoesclusione.
Rimane tuttavia una criticità: il fenomeno del gioco illegale, che potrebbe continuare a rappresentare un canale di accesso al gioco per i militari esclusi dalle piattaforme regolamentate. Le autorità ucraine temono inoltre che piattaforme illegali e altre tecniche di manipolazione possano essere utilizzate per raccogliere informazioni sensibili e compromettere la sicurezza delle forze armate.
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