18 Luglio 2026 - 11:01

Ucraina, PlayCity chiude il primo anno di attività: 250 licenze rilasciate e oltre 14 miliardi di grivne di gettito fiscale

A un anno dalla sostituzione della precedente autorità di regolamentazione KRAIL, il regolatore ucraino del gioco d’azzardo PlayCity traccia un primo bilancio delle attività svolte, evidenziando risultati significativi sul fronte

05 Giugno 2026

A un anno dalla sostituzione della precedente autorità di regolamentazione KRAIL, il regolatore ucraino del gioco d’azzardo PlayCity traccia un primo bilancio delle attività svolte, evidenziando risultati significativi sul fronte della regolamentazione, della digitalizzazione del settore e del contrasto al gioco illegale.

Secondo il primo rapporto annuale pubblicato dall’ente, nel corso del 2025-2026 sono state rilasciate 250 licenze, generando oltre 569 milioni di grivne in diritti di concessione destinati direttamente al bilancio dello Stato. Tra queste figurano 11 licenze per operatori di gioco, tre per operatori di lotterie e 213 per fornitori di apparecchiature da gioco.

Particolarmente rilevante il ritorno alla regolamentazione del comparto delle lotterie, rimasto per oltre un decennio privo di un quadro autorizzativo strutturato. Le licenze rilasciate agli operatori del settore hanno prodotto circa 72 milioni di grivne di entrate, mentre nel primo trimestre del 2026 il gettito fiscale proveniente dalle lotterie autorizzate ha superato i 74 milioni di grivne.

Nel complesso, il settore del gioco regolamentato ha contribuito con circa 14 miliardi di grivne di entrate fiscali, ai quali si aggiungono ulteriori 2 miliardi derivanti dall’imposta sul reddito delle persone fisiche collegata alle attività di gioco.

Uno dei pilastri dell’azione di PlayCity è stato il rafforzamento delle attività di vigilanza e contrasto all’offerta illegale. L’autorità ha inflitto sanzioni per oltre 988 milioni di grivne per violazioni della normativa sul gioco e circa 80 milioni di grivne per infrazioni alle regole pubblicitarie.

Parallelamente, sono stati oscurati oltre 4.100 siti web illegali e più di 700 account social utilizzati per promuovere attività di gioco non autorizzate. Grazie alle nuove procedure adottate, il tempo necessario per bloccare un sito illegale è stato ridotto fino a una sola giornata.

Sul fronte dell’innovazione tecnologica, uno dei principali risultati conseguiti riguarda l’implementazione del Sistema Statale di Monitoraggio del Gioco Online (DSOM), una piattaforma centralizzata che consente di monitorare quasi in tempo reale scommesse, pagamenti delle vincite e ritorni al giocatore. Ad oggi, undici operatori risultano già collegati al sistema.

In collaborazione con il Ministero della Trasformazione Digitale, PlayCity ha inoltre introdotto un processo di rilascio delle licenze completamente digitale attraverso il portale governativo Diia, proseguendo al contempo il progetto di centralizzazione dei dati del settore mediante registri dedicati agli operatori e alle apparecchiature da gioco.

Un ruolo centrale è stato attribuito anche alle politiche di gioco responsabile. Nel corso del 2026 l’autorità ha gestito oltre 3.000 richieste di autoesclusione o limitazione dell’accesso al gioco e ha istituito un registro nazionale delle persone affette da dipendenza da gioco d’azzardo. Sono stati inoltre introdotti limiti finanziari e temporali alle attività di gioco e sviluppati sistemi automatici di controllo per impedire l’accesso ai servizi di gioco da parte del personale militare e di altri soggetti sottoposti a restrizioni.

Dal punto di vista normativo, PlayCity ha supervisionato l’adozione di 13 risoluzioni governative e l’emanazione di 10 provvedimenti ministeriali riguardanti autorizzazioni, sistemi di reporting, identificazione dei giocatori e requisiti di connessione al DSOM. Parallelamente, sono state predisposte proposte di modifica al Codice Tributario, alla Legge sul Gioco d’Azzardo e alla Legge sulle Lotterie, attualmente all’esame del Parlamento.

 

PressGiochi

Per rimanere aggiornato sulle nostre ultime notizie iscriviti alla nostra newsletter