10 Aprile 2026 - 22:54

Ucraina: il militare che gioca su siti illegali può diventare una “spia” russa!!

Secondo quanto riportato dai media ucraini NV e Interfax-Ucraina, i manager dei casino online ucraini hanno affermato che il personale militare “non gioca d’azzardo più del cittadino ucraino medio”, in

16 Marzo 2026

Secondo quanto riportato dai media ucraini NV e Interfax-Ucraina, i manager dei casino online ucraini hanno affermato che il personale militare “non gioca d’azzardo più del cittadino ucraino medio”, in risposta alle illazioni lanciate da più parti. Hanno inoltre aggiunto che la dipendenza dal gioco  non è diffusa nell’esercito, “né è una caratteristica esclusiva di alcun gruppo, compreso il personale militare”. Quindi, le richieste dei legislatori di vietare al personale militare l’accesso alle piattaforme di casino online devono essere respinte.

Alexander Kogut, presidente dell’Associazione degli operatori di gioco ucraini (AUOGB), ha dichiarato: “Una decisione di limitare l’accesso al gioco d’azzardo per il personale militare sarebbe una manna dal cielo per gli operatori illegali. I lobbisti del mercato illegale inizierebbero a stappare lo champagne. Perché un simile divieto non impedirebbe ai militari di giocare”.

Il capo dell’AUOGB ha citato un recente sondaggio condotto dalla società di ricerca britannica Kantar a sostegno delle sue affermazioni: lo studio ha rilevato che le abitudini di gioco d’azzardo del personale militare “sono molto simili a quelle della popolazione generale”.

E’ inoltre emerso che, sebbene i soldati siano meno propensi a scommettere sulle piattaforme di casino online, in media spendono di più in scommesse rispetto ai civili. Ma l’Associazione ritiene che si tratti di un fenomeno “logico”, poiché il personale militare percepisce stipendi medi più elevati rispetto alla popolazione generale.

Comunque, al momento, sembra che le autorità di regolamentazione siano schierate dalla parte dell’industria del gioco d’azzardo.

“Gli ucraini tendono a sovrastimare la diffusione del gioco d’azzardo tra il personale militare”, scrivono gli autori dello studio. “Oltre il 50% lo considera un fenomeno diffuso, sebbene solo il 20-25% conosca personalmente qualcuno nell’esercito che abbia mai giocato d’azzardo”.

Gennady Novikov, capo dell’Agenzia statale per il controllo del gambling e delle lotterie in Ucraina (PlayCity), ha concordato sul fatto che i siti di scommesse illegali trarrebbero vantaggio da un eventuale divieto. “Se vietiamo i casino online legali ai militari e non facciamo nulla contro il mercato illegale, c’è un alto rischio che una parte significativa del mercato si sposti semplicemente nella clandestinità”.

Ma l’aspetto più grave è questo: “Il 90% delle piattaforme illegali ha origine in Russia”, ha affermato Kogut. “Le piattaforme russe sono commissionate dai servizi segreti russi. I russi possono facilmente utilizzarle per raccogliere illegalmente dati sul nostro personale militare.”

E allora: “Vogliamo davvero che i nostri militari giochino d’azzardo sui siti web russi e finiscano per essere reclutati [come spie per Mosca]?”

Kogut ha concluso affermando che l’AUOIB commissionerà uno studio di approfondimento entro la fine dell’anno, e che anche il Centro per il Gioco Responsabile, condurrà una propria ricerca nei prossimi mesi.

 

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