08 Giugno 2026 - 22:33

Turchia, oscurati oltre 84mila siti di gioco illegale nel 2025

Prosegue senza sosta l’offensiva delle autorità turche contro il gioco d’azzardo online non autorizzato. Secondo i dati diffusi dall’Amministrazione Nazionale della Lotteria (MPI), organismo che opera sotto il Ministero del

29 Maggio 2026

Prosegue senza sosta l’offensiva delle autorità turche contro il gioco d’azzardo online non autorizzato. Secondo i dati diffusi dall’Amministrazione Nazionale della Lotteria (MPI), organismo che opera sotto il Ministero del Tesoro e delle Finanze, nel corso del 2025 sono stati bloccati 84.585 siti web di gioco e scommesse illegali.

L’attività di contrasto non si è limitata ai portali di gioco, ma ha coinvolto anche account sui social media, piattaforme di streaming, applicazioni mobili e fornitori internazionali di contenuti e software ritenuti collegati agli operatori privi di licenza. L’obiettivo dichiarato dalle autorità è quello di interrompere l’intera filiera che sostiene il mercato illegale delle scommesse online.

A partire da maggio 2025, i controlli sono stati estesi anche alle società estere che forniscono servizi tecnologici agli operatori illegali. Nel corso dell’anno sono stati infatti oscurati 14.263 fornitori di giochi e contenuti considerati collegati a piattaforme non autorizzate.

L’azione repressiva ha interessato inoltre il settore delle applicazioni mobili e delle piattaforme di streaming. Le autorità hanno individuato 26 applicazioni contenenti contenuti di gioco illegale e disposto il blocco di 1.902 siti di streaming accusati di promuovere o indirizzare gli utenti verso servizi di scommesse non autorizzati.

Particolare attenzione è stata riservata anche ai social network. L’MPI ha richiesto provvedimenti restrittivi nei confronti di 3.021 account utilizzati per pubblicizzare attività di gioco illegale. In seguito alle decisioni dei tribunali, 2.105 profili sono stati effettivamente oscurati, mentre altri 261 account sono stati segnalati al Consiglio per la Pubblicità del Ministero del Commercio per presunte violazioni delle normative vigenti.

Le indagini hanno evidenziato la dimensione internazionale del fenomeno. Secondo le autorità turche, il 51% dei siti individuati risultava collegato agli Stati Uniti. Armenia e Isola di Man rappresentavano ciascuna il 7% dei casi rilevati, mentre la Colombia il 5%. Nell’ambito delle attività di cooperazione internazionale, il governo ha inoltre segnalato al Ministero degli Esteri e all’Unità di investigazione sui reati finanziari (MASAK) 517 siti di gioco e scommesse con sede all’estero e 109 piattaforme di contenuti gaming.

Parallelamente alle attività di oscuramento, proseguono le azioni giudiziarie nei confronti dei soggetti coinvolti nella gestione di siti web, applicazioni, account social e sistemi di pagamento riconducibili al circuito del gioco illegale. Le autorità hanno ribadito l’intenzione di mantenere alta la pressione sul fenomeno, considerato una delle principali minacce alla tutela dei consumatori e all’integrità del mercato regolamentato.

PressGiochi