12 Ottobre 2026 - 17:24

True Data: Lega di Serie A pronta a un incontro con ADM, ma non cede sullo sfruttamento economico dei dati

La Lega di Serie A è pronta a confrontarsi con Adm sulla campagna pubblicitaria True Data. E’ quanto apprente PressGiochi da fonti vicine alla stessa associazione che riunisce i club

10 Settembre 2026

La Lega di Serie A è pronta a confrontarsi con Adm sulla campagna pubblicitaria True Data.

E’ quanto apprente PressGiochi da fonti vicine alla stessa associazione che riunisce i club di calcio del massimo campionato italiano.

La Lega nelle scorse settimane ha lanciato uno spot pubblicitario per rivendicare il diritto allo sfruttamento economico dei dati e delle statistiche che raccoglie durante le partite di calcio, in sostanza scagliandosi contro quei concessionari che offrivano scommesse refertabili solo utilizzando le statistiche “ufficiali”.

“Il dato ufficiale delle partite non è una risorsa liberamente utilizzabile, ma un asset strategico della competizione che può essere sfruttato commercialmente esclusivamente attraverso licenze dei dati ufficiali della Lega Calcio Serie A” ha spiegato nella nota con cui ha annunciato lo spot. E ancora: “Ma la tutela del dato non riguarda soltanto la valorizzazione di un asset della Lega e dei Club associati. Riguarda anche la tutela dello scommettitore. Nel betting, e soprattutto nel live betting, precisione, tempestività e affidabilità dell’informazione sono fondamentali”.

I Monopoli di Stato non hanno affatto gradito queste affermazioni, dal momento che sembrano mettere in discussione gli strumenti di refertazione “non ufficiali” utilizzati dai concessionari, e di conseguenza l’intero sistema diretto dall’Amministrazione. L’ADM ha quindi immediatamente contattato la Lega chiedendo, tra le altre cose, di sospendere la campagna.
Lo scontro tra Lega e concessionari delle scommesse, tuttavia, è iniziato già alla fine della scorsa stagione.

L’associazione dei club – sempre secondo quanto si apprende – aveva già invitato i concessionari a corrispondere il dovuto per l’utilizzo di questi dati. Anche perché nell’agosto 2025 la Lega ha siglato un accordo di 4 anni (del valore di 30-35 milioni, quindi 120-140 milioni) con Genius Sports cedendo i diritti per lo sfruttamento economico di quei dati, e adesso intende tutelare quel contratto.

I concessionari tuttavia avrebbero sostanzialmente ignorato la richiesta, continuando a utilizzare quei dati per le scommesse. Lo spot True Data a quel punto è servito anche a mettere pressione. La questione però sarebbe ancora più ampia, tutte le leghe calcistiche europee (a iniziare da LaLiga spagnola e dalla DFL tedesca) hanno lo stetto problema e stanno lavorando per portare la questione di fronte alle Istituzioni dell’Ue per trovare una soluzione a livello comunitario.

 

PressGiochi

Fonte immagine: AIGEN