21 Ottobre 2020 - 01:18

Trieste. L’Arcivescovo Crepaldi: “Le sale da gioco in città e i casinò sloveni deturpano il paesaggio umano e morale”

L’Arcivescovo di Trieste Giampaolo Crepaldi, durante l’omelia per la festa del patrono della città di Trieste San Giusto ha attaccato fortemente l’azzardo citando anche la “fuga” dei suoi concittadini verso

03 Novembre 2016

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L’Arcivescovo di Trieste Giampaolo Crepaldi, durante l’omelia per la festa del patrono della città di Trieste San Giusto ha attaccato fortemente l’azzardo citando anche la “fuga” dei suoi concittadini verso i vicini casinò sloveni.

“Le dipendenze da gioco di tantissime persone che nella nostra Trieste, sono in preoccupante crescita ha commentato- si configurano ormai come una tragica emergenza umana, sociale e familiare. Le sale da gioco in città e i casinò appena al di là del confine in terra slovena sono una realtà che deturpa il nostro paesaggio umano e morale e che va affrontata con determinazione civile e politica senza se e senza ma. Troppo alti e distruttivi i costi per le persone e le famiglie. La Chiesa di Trieste, pur con le sue forze limitate farà la sua parte anche in questa indispensabile opera di bonifica umana e civile. Ma, c’è bisogno di un soprassalto collettivo”.

 

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