21 Ottobre 2020 - 00:56

Triennio 2015-2017. Al finanziamento dell’ADM vanno 16,6 mld l’anno

Rafforzare il quadro delle misure per la lotta all’evasione e all’elusione fiscale anche sul piano internazionale con strumenti per il contrasto ai paradisi fiscali e agli arbitraggi fiscali internazionali; rafforzare

14 Aprile 2015

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Rafforzare il quadro delle misure per la lotta all’evasione e all’elusione fiscale anche sul piano internazionale con strumenti per il contrasto ai paradisi fiscali e agli arbitraggi fiscali internazionali; rafforzare le funzioni di indirizzo e coordinamento sulle attività delle agenzie fiscali finalizzate al continuo miglioramento dei servizi resi ai contribuenti e a favorire la compliance fiscale, nonché dei rapporti di cooperazione e scambio con la Guardia di Finanza.

La Guardia di Finanza contribuirà a rafforzare il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, alle truffe e agli illeciti in materia di spesa pubblica nazionale e comunitaria, all’infiltrazione della criminalità nell’economia legale, al riciclaggio di denaro e al gioco illegale. L’attuazione di tali priorità politiche sarà garantita dal Corpo mediante l’effettuazione di piani operativi la cui esecuzione potrà costituire strumento di analisi e controllo.

Queste alcune delle priorità politiche al centro del lavoro che dovrà essere realizzato nel prossimo triennio dai Centri di Responsabilità amministrativa del MEf secondo quanto fa sapere il ministero attraverso l’Ispettorato generale dello Stato.

Nel triennio 2015-2017 , inoltre, si aggireranno intorno ai 16,6 miliardi di euro gli stanziamenti annui fatti dallo Stato per il funzionamento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’obiettivo riguarda il trasferimento delle risorse destinate al finanziamento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

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