30 Settembre 2020 - 04:02

Trezzano sul Naviglio (MI). Il sindaco si unisce alla richiesta di modifica del decreto per il gioco d’azzardo

La bozza di decreto per il riordino dei giochi d’azzardo, in circolazione dal 26 marzo, contiene norme difficilmente accettabili, soprattutto per quanto riguarda la pubblicità, la riduzione dell’offerta dei luoghi

28 Aprile 2015

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La bozza di decreto per il riordino dei giochi d’azzardo, in circolazione dal 26 marzo, contiene norme difficilmente accettabili, soprattutto per quanto riguarda la pubblicità, la riduzione dell’offerta dei luoghi dove giocare, la tutela dei minori e delle persone fragili, i compiti dei Comuni e delle Regioni. Secondo questa bozza i Comuni non avrebbero più alcuna possibilità di pianificazione territoriale in merito al gioco d’azzardo, di stabilire distanze da luoghi sensibili, di stabilire orari. Tutti i loro provvedimenti decadrebbero dopo 6 mesi dall’entrata in vigore del decreto.

“I Sindaci e gli Amministratori locali conoscono le problematiche dei propri territori, e hanno visto l’efficacia delle misure prese in questi anni, pur di grandi difficoltà di fronte a ricorsi Tar e Consigli di Stato. Sarebbe davvero molto problematico, per la salute e il benessere dei propri cittadini, non poter intervenire” dice il Sindaco Fabio Bottero. Per questo l’Amministrazione Comunale ha sottoscritto l’appello promosso da “Terre di Mezzo” e “Legautonomie” indirizzato ai Sindaci italiani che permetta di avere efficacia nei confronti del Governo e del Parlamento per fare azioni comuni in merito alla proposta di decreto legislativo sul gioco d’azzardo.

PressGiochi