22 Settembre 2020 - 18:25

Trento: presentato emendamento per il rinvio di due anni della rimozione delle slot machine

Ha preso il via stamane in Aula con vari interventi delle minoranze e uno solo per la maggioranza, la discussione generale della manovra di assestamento del bilancio 2020-2022 proposta dalla

27 Luglio 2020

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Ha preso il via stamane in Aula con vari interventi delle minoranze e uno solo per la maggioranza, la discussione generale della manovra di assestamento del bilancio 2020-2022 proposta dalla Giunta Provinciale di Trento.

Tre gli atti politici in discussione: il disegno di legge 59 sul Rendiconto relativo al 2019 – sul quale si è soffermato in particolare questa prima parte del dibattito – il disegno di legge 60 sull’assestamento del bilancio di previsione dell’anno in corso, e il Documento di economia e finanza della Provincia (Defp).

Le minoranze hanno anche insistito nel mettere in luce l’assenza di quel “cambiamento” conseguente all’ascolto dei cittadini che l’esecutivo aveva dichiarato di voler perseguire.

Alcuni interventi delle opposizioni hanno contestato anche l’emendamento presentato da un consigliere di maggioranza per prevedere il rinvio di altri due anni della rimozione delle slot machine dai pubblici esercizi che la legge provinciale sulla ludopatia impone a partire da quest’estate. In questo modo, per le opposizioni, si dimostra di non voler rinunciare alla tassa sui giochi sottovalutando la delicatezza del problema. Nel corso del dibattito sono emerse anche posizioni distinte tra i consiglieri di minoranza, perché non tutti hanno depositato migliaia di emendamenti allo scopo di indurre l’esecutivo a ritirare o modificare determinate norme: c’è anche chi ha sottolineato la volontà di contribuire a correggere e migliorare la manovra di assestamento con proposte “di sostanza”.

PressGiochi