20 Settembre 2020 - 05:29

Trento. Dopo la legge sul gioco, il M5S chiede il divieto alla pubblicità

Un manifesto gigante, affisso in una delle vie più centrali della città, che pubblicizza il gioco d’azzardo. Una visione che stona in una città come Trento che ha aderito all’Alleanza

03 Agosto 2015

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Un manifesto gigante, affisso in una delle vie più centrali della città, che pubblicizza il gioco d’azzardo. Una visione che stona in una città come Trento che ha aderito all’Alleanza contro il gioco d’azzardo patologico e dove poco fa è stata approvata una nuova legge, a livello provinciale, che vieta la presenza di dispositivo di gioco in prossimità di luoghi sensibili come scuole, centri sportivi ed altri luoghi frequentati dai giovani.

 

Ma la pubblicità, non rientra in questa legge, ed infatti il manifesto che ha destato scalpore, e che pubblicizza una nuova sala da gioco in centro, si trova a pochi passi dall’ingresso del Liceo Da Vinci. A chiedere chiarezza sono i tre consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle con un’interrogazione al sindaco Andreata. “Visto che la Provincia di Trento proprio lo scorso 22 luglio ha promulgato una legge con la quale intende limitare la diffusione del gioco d’azzardo e promuovere la prevenzione verso le patologie connesse, riteniamo assolutamente necessario intervenire anche sulla pubblicità relativa, quantomeno impedendo che essa possa essere visibile nei pressi delle scuole – si legge in una nota -. Del resto se ormai tutti i pacchetti di sigarette debbono riportare varie scritte con la quale segnalano la pericolosità del prodotto non si capisce perché anche pratiche come il gioco d’azzardo, capaci di rovinare intere famiglie, possano venire impunemente accostate a stereotipi positivi”.

PressGiochi