10 Aprile 2026 - 16:55

Torino: sette apparecchi da gioco irregolari in un bar, sanzioni per oltre 6 milioni di euro

Controlli mirati sul gioco d’azzardo a Torino hanno portato alla scoperta di numerose irregolarità in bar e sale scommesse, nell’ambito di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza insieme all’Agenzia delle

02 Aprile 2026

Controlli mirati sul gioco d’azzardo a Torino hanno portato alla scoperta di numerose irregolarità in bar e sale scommesse, nell’ambito di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza insieme all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).

Nel corso di 20 interventi tra il capoluogo piemontese e la Val di Susa, i militari hanno individuato un sistema diffuso di violazioni nella gestione degli apparecchi da intrattenimento. In particolare, in tre bar sono stati trovati sette dispositivi illegali, non collegati alla rete ADM e privi di autorizzazioni. Le schede elettroniche, inoltre, sono risultate non conformi e in alcuni casi provenienti da apparecchi dismessi.

Le apparecchiature, insieme a oltre 3.500 euro in contanti, sono state sequestrate. Due persone – il rappresentante legale e un socio – sono state denunciate per frode informatica ed esercizio abusivo di gioco. Dagli accertamenti è emersa anche una gestione anomala dell’impresa, con il socio – titolare solo dell’1% – di fatto alla guida dell’attività.

Al termine delle verifiche sono state contestate sanzioni amministrative a partire da 87.000 euro, ridotte a tale importo minimo in caso di pagamento entro 60 giorni. Inoltre, sono stati accertati tributi evasi e relative sanzioni per un totale superiore a 6 milioni di euro, di cui 1.839.600 euro riferiti al Prelievo Erariale Unico (Preu) e 4.415.040 euro tra sanzioni e interessi.

Irregolarità anche sul fronte del lavoro, con tre lavoratori non in regola (di cui uno in nero), che hanno portato a ulteriori sanzioni per circa 255.000 euro. Contestate inoltre violazioni nella trasmissione dei corrispettivi e nei controlli sui registratori di cassa.

Nei controlli effettuati in Val di Susa sono state riscontrate altre infrazioni, tra cui la presenza di personale senza licenza in un punto scommesse e il mancato rispetto degli orari di funzionamento delle slot machine previsti dalla normativa regionale.

Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari: per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

 

PressGiochi