24 Settembre 2020 - 02:57

Torino: i comuni della zona Ovest fanno squadra contro il gioco patologico

Per contrastare la ludopatia, 14 Comuni della zona Ovest di Torino fanno squadra. «Attraverso la condivisione di esperienze e una azione comune – dichiara Francesco Casciano, sindaco di Collegno e

27 Luglio 2016

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Per contrastare la ludopatia, 14 Comuni della zona Ovest di Torino fanno squadra. «Attraverso la condivisione di esperienze e una azione comune – dichiara Francesco Casciano, sindaco di Collegno e presidente di Lega Autonomie Piemonte – è possibile combattere una drammatica dipendenza sempre più dilagante soprattutto tra i giovani». Per questo hanno deciso di unirsi.

«Daremo attuazione a questo progetto – conferma Roberto Montà sindaco di Grugliasco – varando tutti un’ordinanza e un regolamento simili. Con orari di apertura e di chiusura e vincoli omogenei. In modo che i giocatori non possano andare a giocare nel Comune vicino in alcuni casi attraversando solo la strada. Un’opera che prevede un periodo di sensibilizzazione da parte di utenti e commercianti».

L’area coinvolta che vede i Comuni di Rivoli, Collegno, Grugliasco, Venaria, Alpignano, Pianezza, Rosta, Villarbasse, Druento, San Gillio, Sangano, Trana, Reano e Buttigliera Alta: per un totale di 240 mila abitanti.

«In verità non si dovrebbe chiamare ludopatia, ma azzardopatia, perché la parola “ludo” rimanda al gioco, anche quello dei bambini. Un’ipocrisia» dice Paolo Jarre, direttore del Dipartimento delle dipendenze dell’Asl To3. E la Peroglio aggiunge: «Bisogna pensare che solo il Piemonte brucia più di 1 miliardo di euro l’anno. Un miliardo totalmente perso. Quante cose si potrebbero fare ad esempio per i servizi sociali e per i bisogni delle persone».

Nell’ordinanza l’orario di accensione delle slot, presso bar, tabaccai e altri locali, sarà dalle 14 alle 18 e dalle 20 alle 24.

PressGiochi