26 Settembre 2020 - 01:58

Tassa dei 500 milioni. Sapar: “I concessionari non hanno titolo alcuno a pretendere dai Gestori il versamento del c.d. cassetto”

In merito al c.d. “versamento aggiuntivo” ex comma 649 l.stab. 2015, è intervenuta quest’oggi l’associazione nazionale Sapar per ribadire e confermare la posizione sostenuta dall’Associazione, in giudizio come nei tavoli

26 Maggio 2015

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In merito al c.d. “versamento aggiuntivo” ex comma 649 l.stab. 2015, è intervenuta quest’oggi l’associazione nazionale Sapar per ribadire e confermare la posizione sostenuta dall’Associazione, in giudizio come nei tavoli di trattativa: i concessionari non hanno titolo alcuno a pretendere dai Gestori il versamento del c.d. “cassetto” secondo modalità diverse da quelle concordate, né versamenti ulteriori a titolo “legge di stabilità” e ciò fino all’eventuale rinegoziazione dei contratti in essere.

 

In questa logica, – spiega l’associazione dei gestori – da oltre un mese, Sapar ha trasmesso ai Concessionari una proposta di accordo quadro di rinegoziazione equa e trasparente, basata su criteri di proporzionalità e sostenibilità che prevede, inter alia: 1) l’avvio di  reali trattative secondo buona fede e senza minacce di sanzioni o denunce, in pendenza delle quali (perché non si possano sospettare finalità dilatorie) riconoscere una provvisionale aggiuntiva sulla raccolta AWP; 2) al termine di tali trattative, a fronte dell’accollo da parte dei concessionari dell’onere di stabilità, il versamento da parte di gestori ed esercenti di una quota aggiuntiva sulla raccolta AWP.

 

I concessionari hanno rifiutato tali proposte; nel frattempo, stanno accreditando presso il Governo e l’opinione pubblica una rappresentazione doppiamente faziosa circa i reali rapporti tra le parti:

 

da un lato, si sono dichiarati pronti a farsi carico in proprio della prima rata del versamento, pari a 200 mln (tacendo la circostanza che hanno drenato, con minacce e pressioni, non poche risorse dalla filiera e che impiegheranno lo 0,50% di raccolta stornato da AAMS, e quindi, pur sempre proveniente da risorse dei gestori);

dall’altro lato, insinuano l’esistenza di frammentazioni e divergenze nella categoria dei gestori, che viceversa ha un interesse evidentemente unitario a risolvere l’attuale stato di impasse.

 

In tale contesto, al fine di superare qualunque possibile contestazione, per quanto pretestuosa, circa un atteggiamento strumentale da parte dei Gestori, S.a.p.a.r. ritiene ora mature le condizioni, al fine di dimostrare in modo ultimativo la buona fede della categoria, per procedere a versamenti aggiuntivi, sia pure parziali e secondo i criteri che la stessa Associazione ritiene sostenibili. Tutto ciò, evidentemente, lasciando del tutto impregiudicate le riserve di costituzionalità della legge e le azioni in corso con i concessionari, la cui abusiva collusione è indubbia.

 

In tale logica, la proposta di Sapar ai gestori è di suggerire, con riserva, di procedere a versamenti aggiuntivi nella misura dello 0,8% delle giocate totali raccolte dalle AWP con decorrenza dal 01 gennaio 2015; mediante Bonifico Bancario con causale: VERSAMENTO PROVVISIONALE E CON RISERVA – LEGGE DI STABILITA’.

 

Per quanti intendano aderire a questa azione, si mettono a disposizione nell’area riservata ai soci – DOCUMENTAZIONE GENERALE –   lettere da trasmettere ai concessionari per qualificare i pagamenti e lettere di intenti con gli Esercenti per regolare, sia pure transitoriamente, i rapporti reciproci.