29 Settembre 2020 - 00:41

Tassa 500 mln. Il Tar respinge i ricorsi dei concessionari

Sui ricorsi proposti dai concessionari della rete degli apparecchi da gioco e dai gestori, la cui decisione del Tar Lazio era molta attesa, i giudici romani hanno deciso di respingere

02 Aprile 2015

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Sui ricorsi proposti dai concessionari della rete degli apparecchi da gioco e dai gestori, la cui decisione del Tar Lazio era molta attesa, i giudici romani hanno deciso di respingere i ricorsi e di confermare la tassa da 500 milioni così come previsto dalla legge di Stabilità. Per il Tar le esigenze cautelari addotte dalla società ricorrente non giustificano la concessione della richiesta misura cautelare in quanto l’importo del versamento da effettuare, da parte dell’intera filiera del gioco legale, alla data del 30 aprile 2015 ammonta a 200 mln di euro; non appare compiutamente dimostrato che, ottemperando tutti i soggetti della filiera a quanto disposto dall’art. 1, comma 649, della legge n. 190/2014 e dal provvedimento impugnato, sussista un pregiudizio irreparabile nelle more della decisione del merito del ricorso.

La filierà dovrà quindi pagare il prossimo 30 aprile la cifra di 200 milioni come previsto ex lege, ovvero la prima rata per il 2015. Per la Camera di consiglio, come preannunciato ieri, la prossima udienza è fissata al 1 luglio.

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