30 Settembre 2020 - 07:23

Tarquinia: scontro in comune sul tema del gioco d’azzardo patologico

Marco Dinelli, consigliere portavoce del Movimento Cinque Stelle di Tarquinia torna a parlare della questione ludopatia all’indomani della presa di posizione del consigliere comunale di maggioranza Carola Regolo che ha

21 Novembre 2016

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Marco Dinelli, consigliere portavoce del Movimento Cinque Stelle di Tarquinia torna a parlare della questione ludopatia all’indomani della presa di posizione del consigliere comunale di maggioranza Carola Regolo che ha puntato il dito contro gli stessi grillini per la mancata approvazione in consiglio comunale della mozione sul gioco patologico voluta dal Movimento Cinque stelle.

 

«L’avvocato Carola Regolo, consigliere di area Pd, cerca in questi giorni di tamponare la brutta scelta del suo gruppo – attacca Dinelli – di respingere la nostra mozione sulla ludopatia, e mette le mani avanti per anticipare e arginare le critiche; va dicendo che la mozione è stata bocciata ‘‘per colpa del M5S’’ che ha scelto la votazione unica, anche dei punti sgraditi al Pd, come quello di concedere incentivi e sgravi fiscali agli esercenti che hanno scelto, o sceglieranno, di dire di no alle slot machine. Curiose le giustificazioni fornite dal Pd, che etichetta come ‘‘speciosa e impraticabile’’ una misura prevista esplicitamente dall’art. 4 della legge regionale 05/2013 (giunta Zingaretti), che chiaramente non deve considerarsi come ‘‘compensativa’’ ma come una misura “premiale” e finalizzata alla sensibilizzazione».

 

 

«Le slot – continua Dinelli – colpiscono duro anche nella nostra città e occorre un segnale chiaro e univoco per contrastarle concretamente, senza addossare tutta la colpa al governo nazionale che “lucra e fa cassa”, perché il problema è qui e ora, e noi l’abbiamo sollevato per provare a risolverlo, ma l’amministrazione comunale frena con argomentazioni capziose».

PressGiochi