19 Settembre 2020 - 14:14

Tar Piemonte: respinta istanza cautelare contro limiti orari al gioco introdotti dal comune di Novara

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) ha respinto la domanda di sospensiva avanzata dagli avv.ti Andrea Zonca e Roberto Cota per conto della società Oxford srl contro

29 Luglio 2016

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Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) ha respinto la domanda di sospensiva avanzata dagli avv.ti Andrea Zonca e Roberto Cota per conto della società Oxford srl contro l’ordinanza del comune di Novara che lo scorso 21 maggio ha introdotto nuove norme per l’offerta dei giochi pubblici limitatamente all’orario di attivazione.

Per il giudice infatti “ai limitati fini dell’esame della domanda di sospensiva, non sussiste un pregiudizio grave ed irreparabile per il ricorrente, in relazione alla modifica degli orari di spegnimento degli apparecchi da gioco con vincita in denaro”.

 

“Un provvedimento di questo genere, che invoca l’obiettivo di stroncare la ludopatia, – ha dichiarato l’avv. Cota – deve essere accompagnato da un’istruttoria scientifica, che accerti la correlazione tra le slot e la ludopatia. E questo manca. In secondo luogo il problema del gioco patologico non è ascrivibile soltanto alla categoria di giochi che qui viene colpita, ma qualsiasi gioco che possa dare vincite immediata rientra in questa specie. Basta superare – conclude Cota – il territorio comunale e c’è la libertà d’orario, per cui chi vuole giocare può farlo in qualsiasi momento”.

PressGiochi

 

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