18 Settembre 2020 - 15:22

Tar Milano. Respinto ricorso sala giochi contro spegnimento slot

Il Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia, ha respinto il ricorso presentato da una sala giochi di Milano  che chiedeva l’annullamento del provvedimento con cui il Direttore della Direzione Centrale

15 Dicembre 2016

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Il Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia, ha respinto il ricorso presentato da una sala giochi di Milano  che chiedeva l’annullamento del provvedimento con cui il Direttore della Direzione Centrale Attività Produttive e Marketing Territoriale – Settore Commercio, SUAP e Attività Produttive – Servizio Esercizi di Vendita e Contenzioso del Comune di Milano aveva ordinato “la sospensione per giorni 5 del funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro installati nell’esercizio”.

Il ricorrente chiedeva inoltre l’annullamento dell’ordinanza del sindaco che disponeva che “in caso di particolare gravità e recidiva si applicherà, per un periodo da uno a cinque giorni, la sanzione accessoria della sospensione dell’attività delle sale giochi autorizzate, ovvero la sospensione del funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro, collocati in altre tipologie di esercizi (commerciali, locali o punti di offerta del gioco); la recidiva si verifica qualora la violazione delle disposizioni sia stata commessa per due volte in un anno, anche se il responsabile ha proceduto al pagamento della sanzione mediante oblazione”.

 

Per il Tribunale – che ha deciso di trattare il caso nella camera di consiglio dell’11 gennaio, pur ritenendolo rilevante “per la successiva ed eventuale attività sanzionatoria dell’Amministrazione” –  alla prova del fumus, non sussistono i presupposti di legge per ravvisare un pregiudizio meritevole di tutela cautelare inaudita altera parte.

PressGiochi