19 Gennaio 2021 - 19:28

Tar Lazio su chiusura attività di gioco: Consiglio dei Ministri chiamato a presentare verbali del CTS

Non appare, almeno prima facie, manifestamente irragionevole, nell’ambito e nei limiti del sindacato consentito al giudice amministrativo, la decisione dell’Autorità di comprimere per un periodo di tempo circoscritto un’attività imprenditoriale

11 Dicembre 2020

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Non appare, almeno prima facie, manifestamente irragionevole, nell’ambito e nei limiti del sindacato consentito al giudice amministrativo, la decisione dell’Autorità di comprimere per un periodo di tempo circoscritto un’attività imprenditoriale a tutela della salute pubblica

Con queste parole il Tar Lazio ha respinto l’istanza cautelare presentata da alcune società di gioco contro il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 ottobre 2020 con il quale è stata disposta la sospensione dell’attività delle sale giochi dal 26 ottobre fino al 24 novembre.

Il giudice ha però accolto la richiesta di istanza istruttoria disponendo che la Presidenza del Consiglio dei ministri depositi presso la Segreteria della Sezione, nel termine di quindici giorni dalla conoscenza legale del presente decreto, la seguente documentazione:

1) verbale n. 133 della seduta del 3 dicembre 2020 del Comitato tecnico-scientifico, di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e successive modificazioni e integrazioni, richiamato nel D.P.C.M. 3 dicembre 2020;

2) verbali nn. 119 e 121 delle sedute, rispettivamente, del 18 ottobre e del 24 ottobre 2020 del Comitato tecnico-scientifico di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e successive modificazioni e integrazioni, richiamati nel D.P.C.M. 24 ottobre 2020;

  1. verbali nn. 122 e 123 delle sedute, rispettivamente, del 31 ottobre e del 3 novembre 2020 del Comitato tecnico-scientifico di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e successive modificazioni e integrazioni, richiamati nel D.P.C.M. 3 novembre 2020.

PressGiochi