01 Ottobre 2020 - 06:47

Tar Firenze. Dichiarati improcedibili sette ricorsi proposti da CTD

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) ha dichiarato improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse sette ricorsi presentati da Centri Trasmissione Dati (C.T.D.) collegati a Goldbet. Ad intervenire

20 Aprile 2015

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Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) ha dichiarato improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse sette ricorsi presentati da Centri Trasmissione Dati (C.T.D.) collegati a Goldbet. Ad intervenire ad opponendum anche Snai spa.

I ricorrenti avevano agito in giudizio in quanto titolari di imprese operanti quali Centri Trasmissione Dati (C.T.D.), la cui attività consiste nella trasmissione di dati relativi a scommesse su eventi sportivi nei confronti della società austriaca “Goldbet Sportwetten Gmbh”, titolare di licenza per l’esercizio dell’attività di bookmaker rilasciata dal governo del Tirolo. I ctd avevano tutti avanzato istanza alla P.A. tesa ad ottenere l’autorizzazione prevista dall’art. 88 del T.U.L.P.S. per l’esercizio dell’attività di scommesse, ma in tutti i casi la Questura di Livorno aveva respinto l’istanza, motivando tale rigetto sulla base del fatto che la società “Goldbet” non era titolare in Italia della concessione rilasciata dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, prescritta dal citato art. 88 ai fini del rilascio della suddetta autorizzazione.

Il caso è stata rimesso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea che si è pronunciata con la sentenza della Terza Sezione del 12 settembre 2013 nelle cause riunite C-660/11 e C-8/12. Le cause sono quindi proseguite davanti al TAR Firenze. Nel frattempo, le parti ricorrenti hanno comunicato che, nelle more del giudizio, è venuto meno l’interesse delle predette parti alla definizione delle cause nel merito. Quindi oggi, il Tar, compensando le spese ha dichiarato i ricorsi improcedibili.

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