22 Settembre 2020 - 02:12

Tar Bolzano: nuova sospensiva su chiusura di una sala giochi, si attende decisione nel merito

La sala giochi di via Wolkenstein a Merano per il momento può continuare a sperare di tenere aperta la propria attività nonostante si trovi a una distanza inferiore dal centro

25 Luglio 2016

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La sala giochi di via Wolkenstein a Merano per il momento può continuare a sperare di tenere aperta la propria attività nonostante si trovi a una distanza inferiore dal centro scolastico definito dalle leggi provinciali come zona sensibile.

L’altro giorno i giudici, senza pronunciarsi nel merito della vertenza, hanno deciso di sospendere il provvedimento di annullamento della autorizzazione alla gestione della sala giochi emesso dalla Provincia rinviando ogni decisione alla camera di consiglio fissata per il prossimo 13 settembre.

Va ricordato che la legge provinciale in materia di sale gioco prevede che nel raggio di trecento metri dai luoghi sensibili, una delle tipologie individuate è l’edificio scolastico, non possano essere aperte sale giochi e questo a tutela dell’educazione e delle abitudini dei bambini e ragazzi.

Prima dell’entrata in vigore della legge le due scuole elementari Galilei di lingua italiana e Wolkenstein di lingua tedesca erano praticamente circondate da esercizi commerciali dove si poteva tranquillamente giocare, principalmente attraverso l’uso delle slot machine.

PressGiochi