23 Ottobre 2020 - 23:15

Svizzera. La Camera decide per il blocco dei siti di gioco online esteri non autorizzati

UK. “Report” della Gambling Commission: Online in crescita del 10% Anci Toscana: “Bene le sentenze del Tar Veneto che danno ragioni ai sindaci sulle limitazioni orarie del gioco” Alla fine

02 Marzo 2017

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UK. “Report” della Gambling Commission: Online in crescita del 10%

Anci Toscana: “Bene le sentenze del Tar Veneto che danno ragioni ai sindaci sulle limitazioni orarie del gioco”

Alla fine alla Camera del popolo svizzera ha vinto la decisione di bloccare i siti internet stranieri non autorizzati che mettono a disposizione giochi online. È questa la decisione principale presa – con 135 voti contro 45 e 6 astenuti  nell’ambito dell’esame concernente la nuova legge sui giochi in denaro. I dibattiti sono poi stati interrotti dopo oltre sei ore e continueranno durante l’ultima settimana della sessione.

La nuova legislazione intende attuare l’articolo costituzionale adottato da popolo e Cantoni l’11 marzo 2012. Per la prima volta tutte le norme sul tema sono inserite in una sola legge. Il testo è già stato approvato dal Consiglio degli Stati nella sessione estiva 2016. Dopo il governo e la Camera dei cantoni, anche il Nazionale ha quindi voluto un blocco generalizzato degli accessi a pagine internet illegali al fine di meglio proteggere i giocatori e favorire i gestori di giochi legali basati in Svizzera, che riversano i loro introiti all’AVS e ai cantoni a scopi di pubblica utilità.

La decisione non era così scontata visto che la Commissione degli affari giuridici del Nazionale (CAG-N) si era espressa per 13 a 12 – contro un tale blocco.

La maggioranza CAG -N riteneva che la Commissione federale delle case da gioco potesse emettere avvertimenti nei confronti di chi organizza giochi in denaro online non autorizzati e, se fosse il caso, avviare procedimenti penali.  La CAG-N proponeva inoltre di seguire e valutare l’evoluzione del mercato di tali giochi online non autorizzati: se, dopo cinque anni dall’entrata in vigore della nuova legge, fosse evidente la necessità di adottare misure più incisive, il Consiglio federale avrebbe la facoltà di imporre il blocco dei siti.

“Il popolo svizzero ha accettato di iscrivere questo principio nella Costituzione con circa il 90% dei voti- ha commentato la ministra di della giustizia Simonetta Sommaruga- non si tratta di una misura protezionistica, ma di una regolarizzazione”.

A causa della mancanza di tempo, i deputati non sono riusciti ad affrontare la tassazione delle vincite. La commissione preparatoria aveva appoggiato l’idea di esentare fiscalmente tutte le vincite derivanti da lotterie e scommesse e, con 14 voti contro 10 – aveva respinto la proposta della Camera dei Cantoni di tassare solo quelle superiori a un milione di franchi. Un’altra minoranza voleva invece tassare tutte le vincite derivanti dalle case da gioco a partire da 10’000 franchi. Tali argomenti saranno trattati soltanto il prossimo 15 marzo.

 

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