08 Agosto 2026 - 17:43

Svezia: influencer, social e piattaforme streaming tra i principali canali di promozione del gioco illegale

Secondo un nuovo rapporto dell’autorità svedese per il gioco (Spelinspektionen), gli influencer continuano a rappresentare uno dei principali canali di promozione dei servizi di gioco online senza licenza rivolti ai

22 Luglio 2026

Secondo un nuovo rapporto dell’autorità svedese per il gioco (Spelinspektionen), gli influencer continuano a rappresentare uno dei principali canali di promozione dei servizi di gioco online senza licenza rivolti ai consumatori svedesi.

Secondo il regolatore, il fenomeno è “particolarmente visibile negli ambienti frequentati dai più giovani”, alimentando preoccupazioni sia sul fronte della tutela dei consumatori sia su quello dell’efficacia delle attività di contrasto.

Tra le piattaforme e strategie utilizzate dagli operatori senza licenza figurano di livestreaming, reti di link affiliati, accordi di sponsorizzazione e le principali piattaforme di social media.

La Spelinspektionen ha identificato le reti di affiliate marketing e le cosiddette “link farm”, che reindirizzano il traffico proveniente dai motori di ricerca verso casinò online senza licenza, come uno dei principali canali utilizzati dagli influencer per promuovere siti illegali.

Molti domini affiliati rimangono online solo per brevi periodi, raggiungendo migliaia di utenti con indirizzi IP svedesi prima di scomparire e riapparire con nuovi nomi di dominio.

In alcuni casi, pagine di affiliazione dedicate a specifici marchi utilizzano domini svedesi (.se), ma reindirizzano gli utenti verso siti di gioco in lingua inglese, mascherando così la giurisdizione degli operatori pur continuando a rivolgersi ai giocatori svedesi.

Il rapporto evidenzia inoltre come piattaforme di livestreaming quali Twitch e Kick, insieme ai principali social network – Facebook, Instagram, TikTok, Snapchat e X – siano ampiamente utilizzate per diffondere link affiliati, codici promozionali e contenuti sponsorizzati a favore di operatori senza licenza. Secondo la Spelinspektionen, nonostante le attività di contrasto abbiano ridotto le campagne più visibili, parte degli influencer ha spostato la propria attività su altre piattaforme o verso un pubblico internazionale. L’autorità segnala inoltre il crescente utilizzo di deepfake e di contenuti in lingua svedese realizzati da creator stranieri per rendere più credibili le promozioni del gioco illegale.

La Spelinspektionen ha inoltre evidenziato come canali di messaggistica crittografata o semi-privati, quali Telegram, vengano utilizzati per diffondere link affiliati e organizzare giveaway.

Il settore degli esports è stato indicato come uno degli ambiti più esposti al fenomeno, dove sponsor legati allo skin betting e ai crypto-casinò riescono a raggiungere un pubblico particolarmente giovane. Secondo il rapporto, le visite dalla Svezia ai siti di skin betting sarebbero aumentate dopo la sponsorizzazione di importanti tornei.

Infine, la Spelinspektionen segnala che il proprio canale per le segnalazioni ha ricevuto numerose denunce relative a campagne di SMS indirizzate a persone che avevano scelto di autoescludersi dal gioco attraverso il servizio Spelpaus.

Dal 1° agosto entreranno in vigore nuovi requisiti tecnici per Spelpaus, che introdurranno controlli specifici sulle attività di marketing, procedure di verifica più rigorose e identificativi univoci per tutti i titolari di licenza.

 

PressGiochi