08 Agosto 2026 - 17:19

Stop Destroying Videogames, interrogazione al Pe: chiesti chiarimenti sulla tutela dei consumatori

La gestione dei videogiochi digitali e la tutela dei consumatori approdano nuovamente al Parlamento europeo. L’eurodeputata Sibylle Berg (Non Iscritti) ha presentato un’interrogazione scritta alla Commissione europea chiedendo chiarimenti sulla

21 Luglio 2026

La gestione dei videogiochi digitali e la tutela dei consumatori approdano nuovamente al Parlamento europeo. L’eurodeputata Sibylle Berg (Non Iscritti) ha presentato un’interrogazione scritta alla Commissione europea chiedendo chiarimenti sulla risposta fornita all’Iniziativa dei cittadini europei (ECI) “Stop Destroying Videogames”, che ha raccolto circa 1,3 milioni di firme valide.

L’iniziativa chiede l’introduzione di norme vincolanti per impedire agli editori di disattivare videogiochi già acquistati dagli utenti, rendendoli di fatto inutilizzabili una volta terminato il supporto ai server o ai servizi online.

Secondo l’eurodeputata, la Commissione avrebbe invece indicato come soluzione un codice di condotta volontario dell’industria, la cui elaborazione è prevista entro la fine del 2026, senza inserire obblighi giuridicamente vincolanti nel futuro Digital Fairness Act.

Nell’interrogazione, Berg solleva tre questioni principali.

La prima riguarda il possibile valore di precedente della scelta della Commissione: l’eurodeputata chiede se l’Esecutivo europeo ritenga accettabile che il funzionamento di prodotti digitali connessi già venduti ai consumatori resti affidato esclusivamente a impegni volontari dell’industria. Il dubbio viene esteso anche ad altri dispositivi connessi, come smart TV, elettrodomestici intelligenti o automobili con funzionalità dipendenti dal software.

Il secondo quesito riguarda il rischio che produttori di altri beni connessi possano richiamare questo precedente per evitare obblighi vincolanti nei confronti dei consumatori. Berg chiede quindi se la Commissione escluda questa possibilità e, in caso contrario, quale sarebbe la base giuridica per impedirlo.

Infine, l’interrogazione evidenzia quella che viene definita una possibile contraddizione tra la tutela del diritto d’autore e i diritti dei consumatori. Da un lato, osserva l’eurodeputata, il diritto europeo riconosce ai titolari dei diritti d’autore una tutela esclusiva e sostiene il contrasto alla pirateria e agli scambi illeciti. Dall’altro, però, non imporrebbe agli stessi titolari l’obbligo di mantenere funzionanti le opere digitali regolarmente vendute agli acquirenti.

Per questo motivo, Berg chiede alla Commissione come giustifichi quello che definisce uno squilibrio tra gli obblighi vincolanti imposti ai consumatori e l’assenza di analoghi obblighi di prestazione a carico dei titolari dei diritti.

PressGiochi