10 Agosto 2020 - 08:03

Staranzano. Contro l’azzardo, il circolo delle Acli propone un tavolo verde alternativo

Il Circolo delle Acli Monsignor Plet di Staranzano, dichiara guerra ai giochi d’azzardo e si schiera contro la ludopatia in genere, promuovendo per i giovani in particolare una serie di

21 Gennaio 2019

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Il Circolo delle Acli Monsignor Plet di Staranzano, dichiara guerra ai giochi d’azzardo e si schiera contro la ludopatia in genere, promuovendo per i giovani in particolare una serie di iniziative per distoglierli soprattutto da quei giochi tipici dei casinò, come roulette e slot machine.

Il progetto si chiama “Star al Gioco”.  L’iniziativa è stata comunicata dal presidente dell’associazione Davide Ronca, per il quale occorre intervenire in modo concreto per non rovinare le persone. «Non c’è una vera e propria emergenza d’azzardo – afferma Ronca – ma bisogna sempre tenere alta l’attenzione e perché stiamo al limite e si fa presto a uscire di strada. Secondo le ultime indagini effettuate nel 2016 da Gedi “L’Italia delle Slot”, le giocate pro capite annuali a Staranzano sono circa 308 euro, somma riferita solo alle “New slot” che sono 35 e accettano solo monete, presenti anche in bar e tabaccherie. Nel Comune non ci sono le Vlt, ossia le Videolottery che si trovano in locali dedicati. Dalle ultime informazioni, risulta che la situazione non è migliorata, quindi non bisogna abbassare la guardia».

Arriva una serie di svaghi nei primi appuntamenti, soprattutto di tipo “cooperativo”, che creano legami e non scontri tra i partecipanti, in seguito ci saranno le competizioni vere e proprie. Tra i giochi ci sono “Dixit”, “Pandemic”, “Santorini”, “Pozioni Esplosive” (gioco dell’anno 2016), “Flamme Rouge” (gioco dell’anno 2018). Nella lista figurano ancora il “Ticket to ride” dove i partecipanti devono costruire una stazione di treni in un paese europeo, “Seven Wonders”, dove ogni concorrente dovrà realizzare una delle sette meraviglie del mondo e l’avvincente gioco “Nomi, cose, città”.

 

«Al tavolo verde che noi proponiamo diverso dal casinò e dalle sale “slot” – spiega Ronca – ci si potrà sedere senza rischiare di perdere soldi e senza azzardo, il tutto nel segno dell’incontro e del divertimento, grazie ai giochi da tavolo che saranno a disposizione. L’iniziativa fa parte del progetto “eSTAte in STAlle” del Circolo Acli, che si prefigge la diffusione del gioco intelligente. Saranno presenti diversi soci del Circolo – aggiunge Ronca – che aiuteranno i neofiti nell’apprendimento delle regole. Vogliamo proporre un momento di leggerezza e incontro per stimolare la cooperazione o una sana competizione, mettendo alla prova l’intuizione, la memoria, la capacità di prevedere le mosse altrui».

 

L’iniziativa, in collaborazione con il collezionista di giochi Valentino Spanghero di Turriaco, è stata proposta dopo il successo di “Natale insieme… giocando il Natale”, promosso in collaborazione con l’associazione staranzanese Turchina.

 

PressGiochi