11 Giugno 2026 - 09:19

Sponsorizzazioni sportive: gli esempi virtuosi delle aziende di gaming

Le sponsorizzazioni sportive nel settore globale delle scommesse e dei giochi non sembrano rallentare, nonostante i continui tagli al marketing operati dalle aziende. Ma ora non si tratta più solo

01 Giugno 2026

Le sponsorizzazioni sportive nel settore globale delle scommesse e dei giochi non sembrano rallentare, nonostante i continui tagli al marketing operati dalle aziende. Ma ora non si tratta più solo di appiccicare loghi sulle maglie, sulle auto da corsa, sulle tute o sui caschi. Ora lo sponsor deve cercare di diventare parte integrante della comunità a cui si rivolge, per fidelizzare la possibile clientela anche oltre il periodo dell’accordo commerciale. Nel caso del calcio, non potendo abbinare il proprio nome a quello della squadra, l’azienda che intende promuoversi tramite il football deve muoversi ad ampio raggio e con una certa creatività.

Fa piacere notare, come primo esempio, che all’estero il recente accordo Eurobet-AS Roma sia stato colto come un esempio di ‘sponsorizzazione virtuosa’, con Eurobet.live che ha aperto una nuova opportunità per sfruttare il ‘vantaggio del secondo schermo’, rivolgendosi agli appassionati di calcio che vogliono cercare statistiche sulla partita mentre la guardano. Eurobet.live svolgerà anche un ruolo centrale nello sviluppo dei contenuti digitali dell’AS Roma, tra cui interviste ai giocatori, anteprime delle partite e clip esclusive per i social media, posizionando il marchio come creatore di contenuti e fonte di informazioni credibile, piuttosto che come semplice piattaforma di scommesse. Nell’annunciare la nuova sponsorizzazione, Eurobet.live ha spiegato che la partnership con l’AS Roma “rappresenta un autentico punto di connessione con il mondo del calcio e dello sport, intesi come strumenti capaci di generare valore sociale, culturale e locale”.

Tra l’altro Eurobet ha subìto solo in minima parte gli strali che hanno colpito Betsson e FC Inter due anni fa, quando fu celebrata la prima sponsorizzazione ‘infotainment’ di maglia in Serie A. I soliti benpensanti gridarono allo scandalo per il subdolo aggiramento del divieto di pubblicità da parte di società di scommesse e di gambling in genere, ma poi, passata la bufera, il tutto è rientrato entro i margini del buonsenso. Del resto, se la rigida Norvegia ha ‘perdonato’ l’Inter quando si è presentata con il logo Betsson nella partita contro il Bodo, non si capisce perché in Italia debba avvenire contrariamente. Ora Betsson sta lavorando forte per stringere i legami coi tifosi: le varie iniziative speciali allo stadio prima delle partite, più i simpatici Challenge Zone e Team Talks realizzati coi calciatori e proposti in video sul sito del club nerazzurro, si stanno rivelando strumenti efficaci.

Tipico Group ha da poco firmato un accordo pluriennale con la Federazione calcistica maltese, diventando partner ufficiale della nazionale. A differenza di una sponsorizzazione tradizionale, l’accordo è incentrato sul branding aziendale, con l’obiettivo di promuovere la piattaforma per le carriere di Tipico e attrarre talenti locali nei settori tecnologico, finanziario e commerciale. Grande idea quella di rafforzarsi come datore di lavoro di lunga data nella regione, che è diventata una destinazione popolare per le aziende di iGaming.

Il gigante delle scommesse sportive Betano è ormai famoso in tutto il mondo per gli eventi che organizza per il grande pubblico. Si ricorda innanzitutto il Betano Day dello scorso anno (Stadio Pacaembu, San Paolo) consistente in una serie di sfide divertenti a cui hanno preso parte 120 tifosi, in rappresentanza dei 20 club della Serie A brasiliana, selezionati da altrettanti influencer. Un evento che ha voluto “simboleggiare l’unione di grandi tifoserie, dimostrando che la rivalità dentro e fuori dal campo dovrebbe essere affrontata in modo sano e responsabile”. Poi, la grande festa durata quasi un mese sulle spiagge di Copacabana per il Capodanno di Rio. Infine, il Betano Fiver Friday del 20 febbraio scorso all’ippodromo di Warwick (UK), dove il programma di corse, offerto a sole 5 sterline, è stato affiancato da una serie di iniziative speciali per il pubblico e di attività gratuite per i bambini.

Il fornitore di scommesse e casino online BoyleSports, che vanta una presenza consolidata nell’Irlanda del Nord, con 34 punti vendita e oltre 175, è diventato lo sponsor principale della Women’s League Cup 2026, nell’ambito di una nuova partnership pluriennale con la Northern Ireland Football League (NIFL), che coprirà le competizioni sia del calcio maschile che di quello femminile di Premier League, Championship e Premier Intermediate League. BoyleSports ottiene visibilità nei programmi di highlights di BBC e DAZN, oltre che su piattaforme digitali, social e all’interno degli stadi, inclusi spazi a bordo campo e sfondi per le interviste. Il marchio è presente anche sul tabellone delle sostituzioni dell’arbitro, in collegamento con la funzione ‘Sub Swap’ dell’operatore, che consente di mantenere attiva una scommessa anche quando il giocatore scelto lascia il campo. Nell’ambito dell’accordo, BoyleSports collabora con NIFL alla creazione di contenuti relativi al campionato, come podcast e premi. La partnership include attività di coinvolgimento dei tifosi legate alla campagna di marketing ‘Back Yourself’ dell’azienda.

Passando alla Formula 1, Allwin, partner ufficiale dallo scorso anno, in questa seconda stagione la novità fondamentale è l’integrazione di Allwyn nella piattaforma F1 Predict, dove i fan possono pronosticare i risultati delle gare tramite la nuova ‘Allwyn League’, che offre premi come biglietti per le gare e accesso al Paddock Club. Ciò conferma l’interesse Allwyndel Gruppo ad espandersi nei mercati predittivi americani: la prima mossa è stata l’acquisizione di una quota di controllo in PrizePicks, piattaforma DFS (Daily Fantasy Sports), che ha ottenuto l’approvazione della CFTC (Commodity Futures Trading Commission). Successivamente, ha stretto una partnership con Polymarket, il numero 1 dei mercati predittivi.

Sempre il Formula 1, i fan si ricordano ancora dell’ambaradan organizzato da Stake Brazil per il GP di San Paolo nel novembre scorso. Lo sponsor della Sauber realizzò un ampio programma di attivazione, trasformando alcune zone della città in aree esperienziali brandizzate prima e durante il weekend di gara, raggiungendo circa 300.000 partecipanti. Poi, una sessione di due ore dedicata all’incontro fra alcuni Vip e il pilota brasiliano Gabriel Bortoleto. Nel corso del weekend, Stake ha sfruttato le sue partnership con gli atleti, coinvolgendo il calciatore Sergio Agüero e il campione UFC Alex Pereira in interazioni con il team, contenuti multimediali e momenti dedicati ai fan. La loro presenza ha generato un interesse trasversale, unendo il pubblico del calcio, degli sport da combattimento e degli sport motoristici.

 

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