19 Febbraio 2026 - 10:43

Spesa statale 2024: da giochi e lotterie 16,1 mld di euro di poste correttive

La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato , con un solo anno di distanza dalla fine del periodo di riferimento, i dati sulla regionalizzazione di una parte rilevante della spesa

05 Febbraio 2026

La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato , con un solo anno di distanza dalla fine del periodo di riferimento, i dati sulla regionalizzazione di una parte rilevante della spesa statale a livello regionale, relativamente al 2024.

Il documento curato dall’Ispettorato Generale per la Contabilità e la Finanza Pubblica (IGECOFIP), costituisce un aggiornamento dei risultati di un filone di ricerca avviato nel 1993 e sviluppato per fornire la misura dell’intervento statale in ciascun territorio regionale.

Sono presentati, in versione provvisoria, i dati relativi ai pagamenti del bilancio dello Stato e alle erogazioni di alcuni fondi alimentati con risorse nazionali e comunitarie; i risultati complessivi, comprensivi di quelli relativi alla spesa sostenuta da enti pubblici, da amministrazioni ed altri organismi, saranno diffusi con la consueta tempistica, insieme alla versione definitiva di quelli rilasciati in via provvisoria nel presente volume.

Viene quindi presentata la distribuzione regionale dei pagamenti del bilancio dello Stato, articolati secondo la classificazione economica (34 categorie e sottocategorie) e secondo la classificazione per missioni e programmi (50 settori di intervento, individuati dalle 34 missioni e da 16 programmi ritenuti di particolare rilevanza).

La spesa analizzata ammonta complessivamente a 877 miliardi di euro.

Di seguito sono riportati i dati relativi al settore dei giochi e delle lotterie.

Poste correttive delle entrate da giochi e lotterie – Tale voce, dell’importo di 16.242 milioni, risulta costituita essenzialmente da somme da versare all’entrata del bilancio dello Stato per le piccole vincite trattenute dai concessionari e dai rivenditori e da spese relative alle vincite del gioco del lotto; tale spesa è stata considerata non regionalizzabile.

Consumi intermedi – La spesa relativa a tale categoria, pari a 16.198 milioni, è stata regionalizzata per un importo di 14.416 milioni, di cui 8.461 milioni attraverso l’analisi dei titoli di pagamento. In particolare, sono state attribuite alla regione Lazio, secondo i criteri metodologici adottati nel presente documento, anche le seguenti poste:

a) somme da versare all’entrata del bilancio dello Stato per gli aggi e i compensi trattenuti dai concessionari e dai rivenditori dei giochi (3.159 milioni);

b) spese per il servizio di pagamento relativo all’emissione e gestione dei prestiti, provvigioni per il collocamento dei prestiti emessi dallo Stato sul mercato interno e compenso per la Banca d’Italia per le connesse attività (888 milioni).

 

PressGiochi

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