18 Settembre 2020 - 12:49

Spagna. Per la Commissione europea non rappresenta un aiuto di stato una tassazione agevolata per il gioco online

La Commissione europea ha deciso che le aliquote fiscali previste dalla Legge spagnola sul gioco online per alcune attività sviluppate a livello nazionale (articolo 48, comma 7, punti da 1

20 Maggio 2015

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La Commissione europea ha deciso che le aliquote fiscali previste dalla Legge spagnola sul gioco online per alcune attività sviluppate a livello nazionale (articolo 48, comma 7, punti da 1 a 12), non costituiscono aiuti di Stato concessi ai fornitori di servizi di gioco on-line rispetto ai fornitori di giochi terrestri. La norma inclusa all’articolo 48 infatti permette alle Comunità autonome di applicare una imposta del 20% sui premi assegnati dagli operatori stabiliti nella regione a giocatori della stessa regione.

Tre anni fa alcune imprese di gioco terrestre hanno presentato alla Commissione europea una denuncia contro gli aiuti fiscali forniti dallo stato a diverse imprese attive nell’offerta di gioco online spiegando che rappresentavano dei veri e propri aiuti di Stato
La ricerca della Commissione europea, tuttavia, ha concluso che la norma denunciata non costituisce un aiuto di Stato per le società di gioco on-line. E il nuovo commissario alla Concorrenza Margrethe Vestager, ha quindi chiuso il caso. Tuttavia, la risoluzione Vestager del 17 marzo, dà ai denuncianti l’opportunità di rivedere la legge, a seconda dell’applicazione specifica in ogni comunità spagnola. Finora, nessun Comunità ha applicato la maggiorazione prevista ai sensi della legge, in base alle informazioni inviate a Bruxelles dalle autorità spagnole. Ma questa possibilità esiste e può materializzarsi in qualsiasi momento, soprattutto in un periodo di difficoltà come quello in corso, a causa anche del fatto che secondo l’opinione della Ce la tassa regionale non contrasta con il sistema fiscale spagnolo.

Questa notizia potrebbe causare un certo stupore tra gli operatori di gioco online, specialmente nella arte in cui si parla della possibilità di applicare un supplemento. Gli operatori online già sono soggeti ad una imposta tra le più alte in Europa, e non sarebbe auspicabile l’applicazione di un supplemento dap arte delle comunità autonome.

 

PressGiochi