08 Agosto 2026 - 17:28

Spagna, il settore del gioco vale oltre 8 miliardi di euro nel 2025

La DGOJ pubblica la nuova Memoria con i dati del mercato e un inedito focus sulle normative regionali

20 Luglio 2026

Il mercato del gioco in Spagna ha generato nel 2025 un Gross Gaming Revenue (GGR) complessivo di circa 8,08 miliardi di euro, confermandosi su livelli sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente. A trainare il settore resta il gioco riservato e le lotterie statali, mentre il comparto del gioco online continua a rappresentare una quota sempre più rilevante del mercato.

È quanto emerge dalla Memoria de Actividad del Juego en España 2025, pubblicata dalla Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ), che per la prima volta include anche un quadro unitario delle normative sul gioco delle comunità e città autonome.

Sul fronte economico, la Memoria non fornisce un dato aggregato dell’intero settore, ma dall’insieme dei principali comparti analizzati emerge un Gross Gaming Revenue (GGR) superiore agli 8 miliardi di euro. Si tratta di un valore ricavato dalla somma delle principali voci riportate nel rapporto: 5,171 miliardi di euro per il gioco riservato, 1,698 miliardi per il gioco online con licenza statale e 1,209 miliardi per il gioco con licenza autonoma (terrestre e online).

Nel dettaglio, il gioco online con licenza statale ha registrato nel 2025 un GGR di 1,698 miliardi di euro. Il 52,5% dei ricavi è stato generato dai giochi di casino, il 41,1% dalle scommesse e il 5,6% dal poker, a conferma del ruolo predominante del comparto casinò nel mercato online spagnolo.

Per quanto riguarda il gioco con licenza autonoma, che comprende l’offerta terrestre e quella online autorizzata dalle singole comunità autonome, il GGR si è attestato a 1,209 miliardi di euro. In questo segmento, le scommesse rappresentano il 36,6% dei ricavi, seguite dai giochi di casino con il 32,5% e dal bingo con il 30,9%.

Il comparto del gioco riservato e delle lotterie statali continua a rappresentare la componente principale del mercato, con un GGR di 5,171 miliardi di euro. Di questo totale, il 71,4% è riconducibile alla SELAE (Sociedad Estatal Loterías y Apuestas del Estado), il 24,9% all’ONCE, mentre la quota restante è riferita ad altre attività autorizzate a livello territoriale.

Anche la rete fisica del gioco conferma una presenza capillare sul territorio spagnolo. Nel 2025 risultavano operativi 3.929 saloni di gioco, 328 sale bingo, 49 casinò e 188 sale scommesse. A questi si aggiungono 99.005 esercizi di ristorazione dotati di apparecchi di tipo B e 10.556 locali con macchine ausiliarie.

Per la prima volta una mappa unica della regolazione regionale

La principale novità della Memoria de Actividad del Juego en España 2025 è l’introduzione di un nuovo allegato dedicato alla regolazione autonoma, che riunisce in un unico documento le principali caratteristiche dei quadri normativi delle comunità e città autonome. L’allegato offre una panoramica sintetica della normativa vigente nei diversi territori, delle modalità di gioco autorizzate, dei registri regionali delle persone autoescluse e degli altri strumenti previsti dalle legislazioni locali, consentendo di comprendere le differenze regolatorie esistenti all’interno del Paese.

Secondo la DGOJ, l’iniziativa rappresenta un importante passo avanti in termini di trasparenza e conoscenza del settore, mettendo a disposizione di amministrazioni pubbliche, operatori, ricercatori e stakeholder una fonte ufficiale, aggiornata e omogenea che integra la disciplina statale con le specificità regionali.

La Memoria è stata elaborata congiuntamente dalla DGOJ e dalle comunità e città autonome ed è stata recentemente approvata dal Consiglio delle Politiche del Gioco, l’organismo che coordina la cooperazione istituzionale tra l’Amministrazione generale dello Stato e le autorità territoriali in materia di gioco. Il nuovo allegato è il risultato di un lavoro di coordinamento sviluppato negli ultimi due anni all’interno del Consiglio, durante il quale sono stati condivisi struttura e contenuti del documento.

La DGOJ ha infine confermato che continuerà a collaborare con le comunità e città autonome per arricchire ulteriormente le future edizioni della Memoria, con l’obiettivo di consolidarla come principale fonte ufficiale di informazione sull’attività del gioco in Spagna.

PressGiochi

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