12 Gennaio 2026 - 22:39

Spagna. DGOJ presenta nuovo algoritmo per la rilevazione precoce di comportamenti di gioco problematico

La Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ), autorità spagnola della regolamentazione del gioco, integrata all’interno del Ministero dei Diritti Sociali, Consumo e Agenda 2030, ha annunciato un nuovo algoritmo

17 Novembre 2025

La Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ), autorità spagnola della regolamentazione del gioco, integrata all’interno del Ministero dei Diritti Sociali, Consumo e Agenda 2030, ha annunciato un nuovo algoritmo che permetterà di rilevare comportamenti a rischio nel gioco online.

L’algoritmo, su cui il Ministero del Consumo lavora da tempo, è stato presentato durante il I Congresso Internazionale del Gioco celebrato presso la Fábrica Nacional de Moneda y Timbre di Madrid, e si tratta di uno strumento basato, per la prima volta, su microdati reali per identificare condotte addictive con l’obiettivo di individuare schemi di gioco problematico tra gli utenti.

In concreto, il meccanismo proposto dal Ministero del Consumo prende come riferimento, per la sua configurazione e progettazione, i microdati che riflettono il comportamento reale sulle piattaforme di gioco di persone diagnosticate clinicamente con disturbo da gioco d’azzardo, modellizzandoli per poter identificare il rischio di gioco problematico tra coloro che giocano online.

In questo modo, si offre un meccanismo pionieristico in materia di rilevamento precoce, poiché fino ad ora tali strumenti venivano sviluppati autonomamente da ciascun operatore, senza esistere strumenti né dati omogenei sull’efficacia degli stessi, il che faceva sì che la rilevazione media fosse intorno al 3% delle persone che giocano.

Secondo i calcoli effettuati dal Ministero del Consumo spagnolo, questo strumento aumenterebbe fino a 10 punti le percentuali di rilevamento attuali, sia per l’efficacia del modello, basato su microdati reali, sia per la capacità di omogeneizzare i meccanismi di rilevamento del rischio che devono utilizzare gli operatori.

Andrés Barragán, segretario generale del Consumo e del Gioco, ha sottolineato l’importanza di applicare la tecnologia al servizio del benessere sociale e ha definito questo algoritmo come “uno strumento rivoluzionario, sia nella concezione dello sviluppo di politiche pubbliche basate sull’evidenza scientifica, sia negli effetti positivi che senza dubbio avrà per la protezione delle persone a rischio di gioco problematico e delle loro famiglie”.

Ora, lo strumento prosegue con il consueto procedimento normativo che comporterà l’obbligo del suo utilizzo da parte di tutti gli operatori di gioco. Questo meccanismo di rilevamento era già previsto nel Real Decreto 176/2023, del 14 marzo, con cui si sviluppano ambienti di gioco più sicuri, nel quale si obbligava già gli operatori ad adottare meccanismi di rilevamento dei comportamenti a rischio nel gioco online, così come misure di protezione verso i giocatori.

 

PressGiochi

Fonte immagine: https://it.depositphotos.com