22 Settembre 2020 - 02:59

Spagna. Dalla Ce luce verde alle nuove norme sugli apparecchi da gioco delle Canarie

La Commissione europea, dopo aver dato l’approvazione al decreto governativo sulle comunicazioni commerciali dei giochi spagnoli, ha approvato anche il progetto di legge delle Canarie che mirava a normare gli

15 Luglio 2015

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La Commissione europea, dopo aver dato l’approvazione al decreto governativo sulle comunicazioni commerciali dei giochi spagnoli, ha approvato anche il progetto di legge delle Canarie che mirava a normare gli apparecchi da gioco di tipo “B”, che sono le macchine che – conformemente alle caratteristiche e ai limiti stabiliti in sede regolamentare – concedono all’utente, in cambio del prezzo della partita o della giocata, un tempo d’uso o di gioco e – eventualmente – a seconda del programma di gioco, premi in denaro.
Il progetto normativo della regione delle Canarie, modifica in maniera puntale il regolamento sulle macchine ricreative e d’azzardo per aggiornare i requisiti tecnici delle macchine ricreative di tipo B1 e B2 avvicinandoli ai requisiti enunciati nelle legislazioni più avanzate di altre comunità autonome, favorendo così l’unità di mercato prevista dalla legge statale 20/2013, del 9 dicembre.

La norma intende risolvere uno dei problemi identificati dal Consiglio per le politiche in materia di gioco in tutte le legislazioni delle autonomie, e cioè la disparità di criteri nella regolamentazione dei requisiti tecnici del materiale di gioco (nel caso in specie, le macchine ricreative di tipo B1 e B2), che fa sì che i produttori e gli esportatori di tali macchine debbano richiederne l’omologazione trattandosi di prodotti specifici: ciò comporta un aumento delle spese a carico degli operatori economici e ne ostacola lo stabilimento, lo sviluppo e l’espansione nel territorio della Comunità autonoma delle Canarie.

PressGiochi