19 Gennaio 2021 - 03:12

Spagna come Italia: il settore del gioco, discriminato, scende in piazza

I due sindacati storici in Spagna chiedono la riapertura del settore del gioco catalano. Le Commissioni dei lavoratori (CCOO) e il Sindacato generale dei lavoratori (UGT), i due sindacati storici

24 Dicembre 2020

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I due sindacati storici in Spagna chiedono la riapertura del settore del gioco catalano.

Le Commissioni dei lavoratori (CCOO) e il Sindacato generale dei lavoratori (UGT), i due sindacati storici in Spagna, si sono uniti alle associazioni dei datori di lavoro Foment e Cecot per manifestare e ribadire il loro sostegno ai lavoratori del settore e chiedere la riapertura immediata delle attività.

A questo proposito, sottolineano che le 183 sale da gioco in Catalogna danno lavoro a 8mila persone e generano 220 milioni di euro all’anno di tasse. Il settore del gioco catalano è sceso in piazza in diverse occasioni per manifestare contro quella che considera una decisione discriminatoria, poiché il gioco è l’unica attività diurna che rimane chiusa, nonostante i suoi locali non siano caratterizzati da affollamento e rischio elevato di contagio.

Si chiede quindi un trattamento per le attività di gioco uguale al resto delle attività economiche commerciali, non si tratta di ottenere privilegi ma di poter tornare a lavorare – affermano.

PressGiochi

Fonte immagine: https://www.infoplay.info/en/2020-12-24/-160the-two-historic-unions-in-spain-call-for-the-reopening-of-the-catalan-gaming-sector/14842/new/