21 Ottobre 2021 - 11:20

Cirsa: nel 2020 utile operativo di 126 milioni di euro

CIRSA, società multinazionale leader nel gioco e nel tempo libero in Spagna, ha ottenuto nel 2020 un utile operativo di 126 milioni di euro, di cui 51 milioni corrispondono all’ultimo trimestre dell’anno

19 Febbraio 2021

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CIRSA, società multinazionale leader nel gioco e nel tempo libero in Spagna, ha ottenuto nel 2020 un utile operativo di 126 milioni di euro, di cui 51 milioni corrispondono all’ultimo trimestre dell’anno. L’utile operativo si è attestato a 842 milioni di euro, di cui 211 realizzati da ottobre a dicembre. Dopo un ottimo inizio dell’anno con un +28% a gennaio e febbraio rispetto all’anno precedente, per effetto del COVID-19, l’attività del Gruppo è stata fortemente condizionata nel mese di marzo, a causa della chiusura generalizzata di tutte le le sue operazioni nel mondo, nonché le successive e costanti chiusure durante il resto dell’anno. Si sono verificate riaperture ricorrenti e intermittenti e sono state decretate restrizioni di ogni genere per i settori dell’ospitalità e del gioco a livello internazionale, impedendo così alla Società di operare normalmente.

Nonostante la forte riduzione della capacità operativa (45% in meno di ore produttive rispetto a un anno convenzionale), il Gruppo è riuscito a ridurre l’impatto su ricavi e risultati grazie al suo piano “Play Safe”, che sta facilitando il recupero di clienti e ricavi dopo ogni riapertura. Con il piano “Play Safe”, accreditato dalla società di revisione Full Audit, nonché i piani di contenimento dei costi che hanno consentito di consolidare il 60% dei risparmi, è stato possibile chiudere l’anno con un risultato operativo positivo nonostante le enormi difficoltà operative derivanti la pandemia. D’altro canto, la solida struttura finanziaria del Gruppo ha consentito di mantenere alti livelli di liquidità durante tutto l’anno.

Il buon recupero dei ricavi dopo ciascuna delle riaperture e la citata riduzione strutturale dei costi, unitamente alla solida posizione di liquidità, consentono al Gruppo di fronteggiare con piena garanzia i vincoli operativi previsti nel corso del 2021 fino alla totale normalizzazione dell’attività.

Casinò: i risultati della divisione Casinò sono stati contrassegnati dalle chiusure di marzo in tutti i paesi. La riapertura nelle diverse geografie è avvenuta in maniera scaglionata, a cominciare dalla Spagna, dove è avvenuta la prima riapertura dopo 86 giorni di chiusura. In America Latina, ad esempio, Panama ha riaperto ad ottobre (210 giorni chiusi) e il Perù il 12 settembre 2020 (268 giorni chiusi), una situazione molto simile a quella subita dagli altri Paesi in cui operiamo. La progressiva ripresa dell’attività commerciale e delle visite ai clienti, nonostante le costanti chiusure e riaperture, è stata dovuta alla corretta attuazione dei piani commerciali nei diversi mercati e al completo piano di controllo sanitario e sicurezza “Play Safe” che ha indubbiamente contribuito ad una rapida recupero della fiducia di dipendenti e clienti. Nel primo trimestre dell’anno i risultati nel Paese sono stati significativamente migliori rispetto al 2019. La graduale chiusura dell’attività derivante dai vincoli stabiliti dalle diverse Amministrazioni, a partire dalla metà di marzo, ha comportato l’attuazione di diversi piani di emergenza e la formazione relativa ai protocolli sanitari per tutto il personale, prima della progressiva apertura di alcune sale iniziata nel terzo trimestre.

Slot Machine: dopo le chiusure in Spagna a marzo e le successive interruzioni e riaperture di attività e altri vincoli nelle diverse Comunità Autonome, la divisione Slot Machine ha ottenuto un accettabile recupero dei ricavi nei periodi di riapertura, dinamica influenzata da questi ultimi modelli di macchine lanciati da UNIDESA (Manhattan e Oro del Faraón), risultando le più performanti sul mercato.

Italia: come in Spagna, anche in Italia nel 2020 si sono verificati episodi di chiusura totale, nonché gravi limitazioni orarie e di capacità nei periodi di totale riapertura e chiusura a partire da maggio. I piani di emergenza, così come i piani di sicurezza sanitaria, sono stati fondamentali per mitigare l’impatto della pandemia sull’attività del Gruppo nel Paese, incentrati sul mantenimento della leadership della raccolta per macchina, sia in AWP che VLT e nel caso di camere, per riattivare il contatto con i nostri clienti.

Bingo: nel corso del 2020 la divisione Bingo ha subito continue chiusure e forti restrizioni. Durante questo periodo, l’adeguamento e l’esecuzione dei piani commerciali progettati ha consentito un buon livello di attività sia nel Bingo Tradizionale che nel resto delle offerte nei brevi periodi di attività che ha predisposto. La divisione ha inoltre approfittato degli orari di chiusura per apportare migliorie a diversi locali.

Salotti: la divisione Halls ha accusato i diversi decreti che hanno limitato in modo molto significativo l’attività di diversi settori, compreso il gioco. La divisione è stata particolarmente colpita in Catalogna, dove l’attività di gioco privato ha dovuto interrompere le sue operazioni da metà ottobre. Durante i periodi di apertura la divisione si è comportata bene grazie ai piani commerciali e soprattutto, alle misure di salute e sicurezza previste dal piano “Play Safe”, ottenendo una buona accettazione da parte dei clienti e consentendo così un buon livello di visite nonostante diversi limiti di tempo imposti in ciascuna regione.

B2B (UNIDESA): l’attività nell’area Industriale ha risentito anche della chiusura generale del settore, sebbene UNIDESA abbia continuato a commercializzare le macchine Manhattan e Oro del Faraón, con le quali continua a guidare il settore a livello nazionale. In sala riunioni, UNIDESA si è distinta nella seconda metà dell’anno per il lancio commerciale di Storm Cash, con una grande accoglienza da parte dei clienti e per la progressiva crescita del proprio sistema gestionale per questa tipologia di sala riunioni (Forward Systems).

Sportium: nonostante l’attività intermittente del business retail, Sportium ha mantenuto un buon livello di attività, coerente con il calendario dei principali eventi sportivi. La gestione efficiente delle risorse ha permesso di massimizzare i ricavi e ottimizzare i costi in tutte le fasi dell’anno. Il canale digitale, rimasto pienamente operativo per tutto l’anno, ha proseguito la sua positiva progressione, raggiungendo tassi di crescita significativi.

 

 

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