Il settore del gioco in Catalogna chiude il 2025 con segnali contrastanti: da un lato aumenta la raccolta fiscale, dall’altro prosegue la riduzione del numero di macchine installate, soprattutto nel
Il settore del gioco in Catalogna chiude il 2025 con segnali contrastanti: da un lato aumenta la raccolta fiscale, dall’altro prosegue la riduzione del numero di macchine installate, soprattutto nel comparto tradizionale.
Secondo i dati diffusi dalla Generalitat, i tributi sul gioco hanno raggiunto i 239,46 milioni di euro, in crescita dell’1,6% rispetto al 2024. A trainare il mercato è ancora il segmento delle slot machine, che rappresenta il 58,5% del totale con oltre 140 milioni di euro, nonostante un lieve calo su base annua. Il bingo ha contribuito con 35,01 milioni di euro, equivalenti al 14,6%, con una flessione dello 0,3%. I casinò, da parte loro, hanno generato 21,38 milioni di euro, pari all’8,9% del totale, registrando anch’essi una diminuzione del 3,3%.
Il gioco online si è confermato il segmento più dinamico, raggiungendo 37,94 milioni di euro e crescendo del 19,9% su base annua, portando la sua quota di mercato al 15,8%. Le scommesse hanno totalizzato 4,88 milioni di euro, pari al 2,0% del totale, con un aumento del 10,4%. Al contrario, le lotterie si sono attestate a 120.000 euro, con un calo del 27%.
In termini di raccolta complessiva, il settore del gioco in Catalogna ha raggiunto 241,72 milioni di euro nel 2025, con un aumento del 3,1% rispetto all’anno precedente.
Parallelamente, il numero complessivo di macchine da gioco è sceso a 34.909 unità (-1,5%). Le macchine di tipo B restano dominanti, ma in calo, con una contrazione più marcata per le cosiddette “B light”, che registrano un vero e proprio crollo. In diminuzione anche le macchine di tipo C, legate ai casinò, mentre cresce leggermente la categoria speciale.
Il ridimensionamento riguarda anche il canale dell’ospitalità: aumentano i locali autorizzati a installare macchine, ma diminuiscono quelli che le ospitano effettivamente. Questo porta a una riduzione della diffusione reale delle macchine, scesa al 32,6% degli esercizi autorizzati.
Nonostante il calo del parco macchine installato, il gettito fiscale resta in crescita. Le entrate derivanti da macchine di tipo B e C hanno raggiunto complessivamente 138,49 milioni di euro (+1,2%), con Barcellona che continua a rappresentare il principale polo del mercato.
PressGiochi
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