28 Ottobre 2020 - 13:02

Spagna, approvato il registro nazionale di autoesclusione al gioco

La sessione plenaria del Consejo de Políticas del Juego spagnolo, presieduto dal Ministro dei Consumi, Alberto Garzón, ha approvato il 21 settembre 2020 la proposta di lavorare sull’interconnessione dei registri

23 Settembre 2020

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La sessione plenaria del Consejo de Políticas del Juego spagnolo, presieduto dal Ministro dei Consumi, Alberto Garzón, ha approvato il 21 settembre 2020 la proposta di lavorare sull’interconnessione dei registri proibiti statali e regionali al fine di proteggere migliaia di individui e famiglie che affrontano problemi di gioco.

In questo modo il Governo centrale, le Comunità autonome e le città di Ceuta e Melilla si stanno muovendo verso un coordinamento totale nella protezione delle persone con disturbi del gioco e delle loro famiglie. L’accordo raggiunto ha avuto il sostegno di tutte le Comunità autonome, ad eccezione del voto contro la Catalogna e delle astensioni dei Paesi Baschi e della Comunità Valenciana.

Oltre a tale accordo, è stato approvato all’unanimità un accordo per formalizzare, nel Regolamento di Organizzazione e Funzionamento del Gambling Policy Council, la nuova struttura organizzativa dell’Amministrazione Generale dello Stato in detto Consiglio.

L’accordo prevede di sollecitare le varie Autorità competenti autonome e statali, entro quattro mesi dalla sua approvazione ad elaborare, in seno alla Commissione di Settore, una proposta di approccio congiunto sul modello tecnico e normativo ottimale per garantire la massima tutela dei cittadini, che sarà sottoposto all’approvazione del Pleno del Consejo de Políticas del Juego.
Si pone come obietivo anche quello di sollecitare le diverse Autorità preposte ad attuare gli sviluppi tecnologici e le necessarie modifiche normative che consentano la sottoscrizione di accordi di collaborazione per l’interconnessione automatizzata tra i diversi sistemi informativi delle suddette anagrafi, entro un termine massimo un anno ditempo dall’approvazione da parte del Pleno del Consejo de Políticas del Juego della proposta suddetta.

 

Spagna. I legislatori spagnoli accettano di integrare gli schemi di autoesclusione

 

PressGiochi

Fonte immagine: DGOJ