01 Ottobre 2020 - 09:04

Spadoni (M5S): “Presto in Aula la mia mozione su riciclaggio di denaro tramite videolottery”

“Ormai è chiaro che questo Governo avvantaggi le lobby del gioco d’azzardo. Mai nulla è stato fatto dal Pd per cercare di risolvere quello che è uno dei cancri del nostro paese. Non solo, peggio ancora, vengono bocciate in Aula

14 Marzo 2015

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“Ormai è chiaro che questo Governo avvantaggi le lobby del gioco d’azzardo. Mai nulla è stato fatto dal Pd per cercare di risolvere quello che è uno dei cancri del nostro paese. Non solo, peggio ancora, vengono bocciate in Aula tutte le nostre concrete proposte nel contrasto del gioco d’azzardo”. Così Maria Edera Spadoni, parlamentare M5S, interviene a commento del voto delle mozioni presentata alla Camera a contrasto del gioco d’azzardo.

“Il M5S – continua l’on. Spadoni – presenta una semplice mozione, a firma Mantero, che chiede il minimo sindacale: vietare la vendita dei gratta e vinci negli uffici postali, contrastare il riciclaggio di denaro, vietare sale gioco troppo vicine a scuole, ospedali, centri anziani. Il Pd vota contro.

Anche la mia mozione per contrastare ogni possibile tentativo di riciclaggio di denaro tramite le videolottery arriverà presto in Aula. Nelle VLT infatti è sufficiente introdurre la banconota sporca nella macchinetta per ottenere un ticket valido con il quale alla cassa si può ritirare denaro ripulito: la banconota rimane nella macchinetta e il truffatore con il regolare ticket ritira il contante pulito alla cassa della sala. In questo modo il giocatore ricicla il denaro proveniente dall’attività illecita. In questa mozione chiedo al Governo di agire immediatamente e definitivamente e di assumere ogni iniziativa, anche di carattere normativo, al fine di rendere obbligatoria l’indicazione sul ticket dell’importo introdotto, dell’importo scommesso e dell’importo vinto nonché l’ identificazione delle giocate ascrivibili al giocatore.

Come voterà la mia mozione il Pd in Aula? Ha ancora senso chiederselo?

E intanto le notizie dell’ acutizzarsi di questo fenomeno continuano a rincorrersi sui giornali: ieri, per esempio, leggiamo dell’operazione All-in condotta dalle Fiamme Gialle di Roma dove è coinvolta la Halfords Media Italy srl, controllata italiana del gruppo attivo nell’azzardo su Internet. Secondo l’accusa, i ricavi venivano “spostati” verso paradisi fiscali.

Non c’ è più nessuna remora ormai, le votazioni in Aula parlano chiaro ma nessuno si scandalizza. Sembra la normalità, ma così non deve essere. Noi – conclude Spadoni – continueremo a denunciare, a denunciarli, a fare i nomi e cognomi di chi vota contro proposte assolutamente di buon senso a discapito della vita di noi tutti”.

PressGiochi