21 Aprile 2026 - 12:32

Sony accelera sull’AI per il gaming di nuova generazione

Sony rafforza la propria strategia nel campo dell’intelligenza artificiale applicata al gaming con l’acquisizione della società britannica Cinemersive Labs, specializzata in machine learning e computer vision. L’azienda, con sede nel

07 Aprile 2026

Sony rafforza la propria strategia nel campo dell’intelligenza artificiale applicata al gaming con l’acquisizione della società britannica Cinemersive Labs, specializzata in machine learning e computer vision.

L’azienda, con sede nel Regno Unito, è nota per lo sviluppo di tecnologie avanzate di fotografia e video 3D immersivi destinati alla realtà virtuale e aumentata. A seguito dell’operazione, entrerà a far parte della divisione Visual Computing Group di Sony Interactive Entertainment, hub di ricerca e ingegneria focalizzato sull’innovazione tecnologica nel settore videoludico.

L’integrazione di Cinemersive Labs contribuirà agli sforzi del gruppo per portare avanti lo stato dell’arte del visual computing nei videogiochi, in particolare attraverso l’applicazione del machine learning per migliorare la qualità grafica, l’elaborazione delle immagini e le tecniche di rendering.

Il Visual Computing Group è stato costituito nel 2024, a seguito della fusione con la società di intelligenza artificiale iSize e con alcune unità del gruppo GPAI (Game Platform Artificial Intelligence) di SIE. La divisione riunisce oggi un ampio team di ingegneri e ricercatori specializzati in reti neurali, codifica video, modelli generativi, rendering e calcolo ad alte prestazioni.

Parallelamente, Sony sta esplorando nuove applicazioni dell’AI anche sul fronte dell’esperienza utente. Tra i progetti più rilevanti figura un sistema brevettato che introduce un “ghost player” generato dall’intelligenza artificiale: un assistente virtuale capace di affiancare il giocatore durante le sessioni, suggerendo soluzioni e interagendo con l’ambiente di gioco come un partner cooperativo.

Altri brevetti sviluppati dal gruppo includono tecnologie per prevedere i movimenti dei giocatori al fine di ridurre la latenza, rilevare segnali di frustrazione tramite microfoni o controller, e persino replicare lo stile di gioco degli utenti per individuare comportamenti scorretti online.

L’operazione conferma il crescente ruolo strategico dell’intelligenza artificiale nello sviluppo del gaming di nuova generazione, con Sony che punta a consolidare il proprio vantaggio competitivo attraverso innovazioni sempre più integrate tra software, hardware e user experience.

PressGiochi

Fonte immagine: https://depositphotos.com