Il Ministro dello Sport e del Turismo della Slovacchia, Rudolf Huliak, ha proposto modifiche alla legislazione nazionale sul gioco d’azzardo. Introdotta nel 2019 per concedere licenze e liberalizzare il mercato
Il Ministro dello Sport e del Turismo della Slovacchia, Rudolf Huliak, ha proposto modifiche alla legislazione nazionale sul gioco d’azzardo.
Introdotta nel 2019 per concedere licenze e liberalizzare il mercato del gioco online in Slovacchia, l’attuale legge, secondo Huliak, è stata progettata per favorire gli operatori a discapito della tutela dei cittadini. Negli scorsi giorni, ha presentato emendamenti che mirano a “regolare, non promuovere, il gioco d’azzardo”.
Le proposte includono misure restrittive rivolte a gruppi vulnerabili, come i beneficiari di sussidi sociali, le persone con debiti per gli alimenti e i cittadini morosi nei confronti del fisco.
“Non siamo qui per promuovere l’industria del gioco, siamo qui per controllarla,” ha affermato. “Gli operatori illegali sfruttano le lacune normative, prendono di mira cittadini vulnerabili e trasferiscono i profitti all’estero. Nel frattempo, le piattaforme regolamentate affrontano requisiti di conformità gravosi con scarsa protezione dalla concorrenza. Questo è insostenibile,” ha dichiarato il ministro.
Huliak desidera inoltre che TIPOs, l’operatore della lotteria nazionale, svolga un ruolo attivo nel canalizzare i ricavi verso progetti pubblici e sociali.
“Il nostro obiettivo è un ambiente di gioco pulito, responsabile e socialmente sostenibile. Rafforzare TIPOS non significa esercitare controllo statale fine a sé stesso, significa garantire che i profitti generati dal gioco vengano reinvestiti nelle comunità slovacche, invece di essere persi nei mercati esteri o su piattaforme non autorizzate. Questo emendamento è il primo passo per riallineare il sistema all’interesse pubblico, piuttosto che all’arricchimento privato.”
Tuttavia, le sue proposte hanno suscitato forti critiche da parte dei partiti di opposizione, in particolare dal Movimento Cristiano Democratico (KDH). Il partito accusa Huliak di voler apparire come un riformatore, mentre in realtà servirebbe gli interessi della lobby del gioco e eviterebbe di affrontare questioni più profonde legate all’equità fiscale e alla protezione dei consumatori. Hanno sollevato dubbi sulle presunte incongruenze tra il modello fiscale e gli importi raccolti dagli operatori autorizzati, chiedendo un’indagine parlamentare in merito.
PressGiochi
Fonte immagine: https://it.depositphotos.com






