10 Agosto 2020 - 06:49

Treviglio. Slot spente solo 6 ore e non 13: “Noi sindaci come Don Chisciotte”

“Non abbiamo strumenti per arginare il fenomeno”, queste le parole degli amministratori del Trevigliese, delusi per lo stop alle limitazioni sugli orari degli esercizi da parte della Prefettura. Determinati nella

14 Febbraio 2020

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“Non abbiamo strumenti per arginare il fenomeno”, queste le parole degli amministratori del Trevigliese, delusi per lo stop alle limitazioni sugli orari degli esercizi da parte della Prefettura.

Determinati nella lotta alla ludopatia, ma limitati nel contrastarla. L’ordinanza che ha previsto lo spegnimento delle slot per 6 ore e non più 13, ha provocato una forte delusione da parte dei sindaci dei 18 Comuni del Treviglio. Un orientamento legato all’indicazione della Prefettura di Bergamo, con la quale si raccomanda di spegnere le slot non più per 13 ore, come dichiarato lo scorso autunno, ma per 6 ore.

La causa del dietrofront è la raffica di ricorsi legati alle ordinanze autunnali. Il sindaco di Treviglio, Juri Imeri, ha commentato: “Ci sentiamo un po’ come Don Chisciotte contro i mulini a vento, perché lo Stato da una parte ci stimola a fare incontri, campagne di sensibilizzazione ed eventi a contrasto della ludopatia, dall’altro limita l’utilizzo degli strumenti che abbiamo a disposizione».

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