24 Settembre 2020 - 04:43

Slot machine. Bieńkowska (UE): “La Commissione non intende varare una legislazione comunitaria per il settore del gioco”

“La Commissione non intende proporre una legislazione comunitaria settoriale sui giochi d’azzardo né prevede di condurre una campagna specifica di sensibilizzazione su tali giochi. La Risoluzione del Parlamento del 2011

14 Maggio 2015

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“La Commissione non intende proporre una legislazione comunitaria settoriale sui giochi d’azzardo né prevede di condurre una campagna specifica di sensibilizzazione su tali giochi. La Risoluzione del Parlamento del 2011 sul gioco d’azzardo online nel mercato interno ha respinto l’opzione di un’armonizzazione a livello di UE che disciplinasse in modo uniforme il settore del gioco d’azzardo.

In assenza di armonizzazione a livello unionale rientra nelle competenze e responsabilità delle autorità nazionali stabilire regole in merito all’ubicazione dei locali in cui vengono usate le slot machine”. Il commissario al mercato interno Elżbieta Bieńkowska risponde così alle questioni poste dall’europarlamentare italiana Mara Bizzotto (Ni) la quale proponeva una armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri al fine di regolamentare la diffusione e l’uso delle slot machine nell’UE.

Mara Bizzotto portava sui banchi della Commissione europea il caso di Vienna dove a gennaio il governo ha varato una legge per eliminare le slot machine in funzione sul territorio.

 

“La Commissione – ha continuato il commissario Ue – è tuttavia impegnata a sostenere gli sforzi degli Stati membri in tale ambito. Nel 2012 la Commissione ha adottato una comunicazione «Verso un quadro normativo europeo approfondito relativo al gioco d’azzardo online», che delinea iniziative volte, tra l’altro, alla protezione dei consumatori. Di conseguenza, una raccomandazione della Commissione adottata nel luglio 2014 enuncia una serie di principi che raccomanda agli Stati membri di adottare ai fini di tutelare i consumatori e i giocatori e di prevenire che i minori partecipino a giochi d’azzardo online. Diversi di questi principi sono pertinenti per quanto concerne il mercato del gioco fisico. Inoltre, alcuni strumenti unionali orizzontali coprono anch’essi il settore del gioco d’azzardo. Ad esempio, la direttiva 2005/29/CE (fatte salve altre norme unionali e nazionali relative alle condizioni dei regimi di stabilimento e di autorizzazione relativi al gioco d’azzardo) vieta tutta una serie di pratiche commerciali fuorvianti o aggressive”.

PressGiochi